"Buongiorno a tutti, come state? Io quasi di ritorno, e intanto - finalmente! - posso sorridere di nuovo". Quarantuno giorni dopo il drammatico incidente sulla pista di Portimao, durante la seconda sessione di prove libere, Pol Espargaro ha raccontato la sua disavventura in un video postato sul suo profilo Instagram. "A un mese e una settimana dalla caduta del Portogallo posso parlare. Da alcuni giorni ho ripreso a mangiare, dopo che per 4 settimane sono stato con la mandibola completamente chiusa: ho perso moltissimi peso, circa 8-9 chili", ha raccontato il pilota del tea Gas Gas. Confessando di "aver passato dei momenti molto brutti". Non è il solo campione fuori gioco in questo esordio di stagione - Marc Marquez si è rotto un pollice, Enea Bastianini la scapola destra: il riminese è ancora in dubbio per la prossima gara di Le Mans, così come Manuel Oliveira -, ma è sicuramente quello uscito peggio dopo l'incidente. Quello che impressiona, in questi ragazzi, è la serenità con cui affrontano la vita quotidiana e i suoi lati negativi: pronto a ricominciare, subito.
Otto fratture e due interventi chirurgici
Dopo la terribile caduta in sella alla sua Ktm - erano le Fp2 della prima gara della stagione - il più giovane dei fratelli Espargarò (32 anni il mese prossimo, un mondiale vinto in Moto2 nel 2013) ha riportato 8 fratture ed è stato sottoposto a 2 interventi chirurgici: "La mandibola mi si è rotta qui (indica la parte destra in alto) e qui (sotto la bocca, più a sinistra), dove vedete la cicatrice: ho ancora un ferro dentro, ma ora riesco a masticare abbastanza bene, apro la bocca e ho una discreta mobilità. Però la frattura mi ha provocato anche un problema all'udito e ho dovuto operarmi pure per questo". Quante ossa spezzate, povero Pol. "Mi sono fratturato a livello della cervicale: è stata la cosa meno dolorosa, però mi ha provocato un problema di nervi abbastanza importante che ha interessato il collo e la spalla: ho perso la mobilità e il tono in alcuni muscoli, mi manca la forza".
"Poco alla volta sto tornando alla normalità"
Però sorride: "Non è un problema: ricomincio a lavorare duro con la riabilitazione, per essere pronto e tornare presto in pista prima possibile". Ah, dimenticava un paio di cose ancore: "Ci sarebbero pure le due costole rotte e le tre fratture alle vertebre in basso, in particolare l'ottava: devo portare un busto e fare molta attenzione, per ora. Niente moto, che è la cosa peggiore. Ma poco alla volta sto tornando alla normalità".
"Grazie, Carlota". Di nuovo in pista a Silverstone?
Operato alla clinica Dexeus di Barcellona, dove Marc Marquez suo malgrado è di casa, Pol Espergarò ha voluto ringraziare tutti: "Il dottor Charte, che mi ha seguito come un padre, così come il dottor Mir. Voi tifosi, che coi vostri messaggi di sostegno mi avete dato la benzina per continuare a crederci. E soprattutto mia moglie Carlota, che in queste ultime settimane è stata fondamentale: sono veramente orgoglioso di lei". Arrivederci a presto, naturalmente in pista. Coi piloti è impossibile fare previsioni, ma ragionevolmente dopo la pausa di luglio: a Silverstone, ai primi di agosto.