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MotoGp, a Le Mans trionfa Bezzecchi. Bagnaia cade ancora, lite con Vinales

Marco Bezzecchi festeggia la vittoria (reuters)
Vittoria del riminese del team di Valentino. Pecco cade e quasi viene alle mani con Vinales, ma resta al comando della classifica. Martin, secondo, protagonista di uno spettacolare duello con Marquez che finisce nella ghiaia
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LE MANS - A Le Mans torna vincere uno scatenato Marco Bezzecchi, lo sfortunatissimo Pecco Bagnaia resta in testa alla classifica con un punticino di vantaggio sul riminese. Il campione del mondo è caduto per la terza volta in 5 gare, coinvolto in un impressionante incidente con Maverick Vinales: finiti gambe all'aria nella ghiaia, i due piloti si sono accusati reciprocamente e stavano per venire alle mani. Forse non ci sono colpevoli per lo sciagurato contatto, se non l'ambizione di entrambi. Anche Luca Marini e Alex Marquez sono rimasti vittime di un brutto capitombolo, miracolosamente senza gravi conseguenze. Sul podio francese sono salite altre due Ducati, quelle targate Pramac di Martin e Zarco, a testimonianza dello strapotere delle moto di Borgo Panigale. Lo spagnolo è stato protagonista di un bellissimo duello con Marc Marquez, il Cannibale è caduto a 2 giri dal termine cercando di resistere all'ennesimo attacco. La gara numero mille nella stori…

LE MANS - A Le Mans torna vincere uno scatenato Marco Bezzecchi, lo sfortunatissimo Pecco Bagnaia resta in testa alla classifica con un punticino di vantaggio sul riminese. Il campione del mondo è caduto per la terza volta in 5 gare, coinvolto in un impressionante incidente con Maverick Vinales: finiti gambe all'aria nella ghiaia, i due piloti si sono accusati reciprocamente e stavano per venire alle mani. Forse non ci sono colpevoli per lo sciagurato contatto, se non l'ambizione di entrambi. Anche Luca Marini e Alex Marquez sono rimasti vittime di un brutto capitombolo, miracolosamente senza gravi conseguenze. Sul podio francese sono salite altre due Ducati, quelle targate Pramac di Martin e Zarco, a testimonianza dello strapotere delle moto di Borgo Panigale. Lo spagnolo è stato protagonista di un bellissimo duello con Marc Marquez, il Cannibale è caduto a 2 giri dal termine cercando di resistere all'ennesimo attacco. La gara numero mille nella storia del motomondiale è stata una delle più emozionanti degli ultimi anni.

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Bezzecchi se la ride: "Posso tagliarmi i baffi!"

Marco Bezzecchi, che gioia: "E' fantastico: finalmente la scommessa è finita, posso tagliarmi i baffi. Sono partito molto bene, è stato più facile di ieri. Ho preso il mio ritmo, mi sono sentito benissimo in moto". La mamma dice questo successo lui glielo aveva promesso, il Bez sorride: "E' per lei e tutti i miei tifosi".

Martin sfinito: "Con Marquez un grande duello"

Jorge Martin, che carattere: "Gara difficilissima. All'inizio sono andato dritto e stavo per scontrarmi con Marini. Sono stato calmo, ho recuperato. Con Marquez duello bellissimo, ci saremo superati una decina di volte: quando è caduto, ho pensato solo ad arrivare". Zarco sorride: "Alla fine ero un po' al limite, avrei voluto prendere Jorge e Marc, per fortuna Marquez ha commesso un errore", sorride Zarco. "E' stata una gara molto aggressiva, sono felice di questo podio: è un grande onore".

Bagnaia e Vinales cadono e quasi vengono alle mani

Al via Marquez è balzato davanti a tutti come un gatto, ma dopo 2 giri - forse per non voler rischiare troppo in staccata, con una gomma dura anteriore - ha fatto spazio a un determinatissimo Miller. Bagnaia, un po' sorpreso, si è messo dietro alla coppia con alle calcagna Vinales. Alle spalle dell'Aprilia, la coppia Mooney Vr45: Bezzecchi aveva appena fatto segnare il miglior tempo sul giro quando è arrivato il colpo di scena: Maverick che sorpassa Pecco all'interno ma si allarga, Bagnaia che risponde e lo affianca, i due si toccano e finiscono gambe all'aria. Pochi secondi dopo è stato Marini a perdere il controllo della sua Ducati: caduto sull'asfalto, è stato travolto dall'incolpevole Alex Marquez. Per fortuna l'incidente - pericolosissimo, perché i due a terra sono stati sfiorati da altri piloti in piena velocità - non ha avuto gravi conseguenze.

Il Bez scatenato, il Cannibale si arrende

In un arcobaleno di sorpassi ed emozioni, uno scatenato Bezzecchi ha attaccato Marquez, mandando largo di traiettoria il Cannibale. Manovra subito penalizzata dallo Steward Panel, che gli ha imposto di cedere una posizione (a favore di Martin, nel frattempo altra vittima del riminese): ispiratissimo, il Bez ha comunque ripreso a macinare giri record e non ci è voluto molto per andare a comandare. Con Marquez dietro lui, poi Martin: i due spagnoli hanno dato il via a un duello spettacolare che ha soprattutto esaltato il coraggio e il talento del Cannibale, straordinario nel difendere la sua posizione.

Martin e Zarco sul podio (reuters)

Doppietta Pramac, Fernandez sorprende tutti

Nel frattempo, un Bezzecchi semplicemente pazzesco ha guadagnato quasi 5 secondi di vantaggio sulla coppia spagnola. Martin ha nuovamente attaccato Marquez, che cercando di rispondere a 2 giri dal termine è caduto. Sul traguardo il pilota della Pramac è stato seguito dal campione di casa, Zarco: per la Ducati di Paolo Campinoti è un doppio podio da ricordare. Quarto posto per un sorprendente Augusto Fernandez, poi l'Aprilia di Aleix Espargarò. Con tanti piloti fuori gioco, Quartararo e la sua Yamaha arrivano a 15 secondi dal vincitore: 7° posto per lui, davanti alla Ducati di Di Giannantonio. Con l'altra M1, Morbidelli è 10°. Petrucci sostituiva Bastianini: termina 11°, Savadori con l'Aprilia dietro di lui. Appuntamento fra 3 settimane al Mugello.