✕

MotoGp, Bagnaia domina al Mugello. Poker Ducati, sul podio Martin e Zarco, Marini 4°

Bagnaia esulta sul podio (ansa)
Dopo il successo nella sprint il pilota torinese sale ancora una volta sul gradino più alto del podio. Claudio Domenicali, ad di Borgo Panigale: "Pecco, che goleador. Ma questo è il successo di tutta la squadra". Il campione del mondo porta a +21 il vantaggio su Bezzecchi, solo 8°. Marc Marquez cade nella prima parte di gara, giù anche il fratello Alex
3 minuti di lettura

SCARPERIA - Pecco Bagnaia trionfa al Mugello dominando dal primo all'ultimo giro e completa un fine-settimana perfetto, che lo aveva già visto trionfare nella sprint race del sabato: il campione del mondo - al sesto successo della stagione - prende il largo in classifica, portando a 21 i punti di vantaggio sull'altro ducatista, Marco Bezzecchi, oggi in difficoltà e solo 8°. Sulla pista italiana è un poker rosso Borgo Panigale, con 4 Ducati davanti a tutti: sul podio salgono anche i due piloti del team Pramac, lo spagnolo Martin e il francese Zarco, che precedono Luca Marini. Marc Marquez è caduto nella prima parte della corsa, e qualche giro più tardi ha fatto la stessa fine il fratellino Alex: giornataccia per il Cannibale di Cervera, che dice addio anche alle ultime speranze di lottare per il titolo. Nel prossimo fine-settimana appuntamento al Sachsenring, in Germania: Pecco Bagnaia prepara la fuga.

<< La cronaca della gara >&…

SCARPERIA - Pecco Bagnaia trionfa al Mugello dominando dal primo all'ultimo giro e completa un fine-settimana perfetto, che lo aveva già visto trionfare nella sprint race del sabato: il campione del mondo - al sesto successo della stagione - prende il largo in classifica, portando a 21 i punti di vantaggio sull'altro ducatista, Marco Bezzecchi, oggi in difficoltà e solo 8°. Sulla pista italiana è un poker rosso Borgo Panigale, con 4 Ducati davanti a tutti: sul podio salgono anche i due piloti del team Pramac, lo spagnolo Martin e il francese Zarco, che precedono Luca Marini. Marc Marquez è caduto nella prima parte della corsa, e qualche giro più tardi ha fatto la stessa fine il fratellino Alex: giornataccia per il Cannibale di Cervera, che dice addio anche alle ultime speranze di lottare per il titolo. Nel prossimo fine-settimana appuntamento al Sachsenring, in Germania: Pecco Bagnaia prepara la fuga.

<< La cronaca della gara >>

Claudio Domenicali, ad Ducati: "Siamo una grande squadra"

Tagliato il traguardo, gli amici apparecchiano a Pecco un tavolino rosso: il piemontese si siede e festeggia, facendosi servire da una mascotte del Mugello - vestita come lui - un bell'hot dog con senape, una delle poche cose che il piemontese si concede al termine delle gare. Poi abbraccia il padre, mentre il pubblico rosso esulta in attesa di invadere la pista. Che festa per il motociclismo italiano! Nel box Ducati c'è Luca di Montezemolo, ospite di prestigio che abbraccia il dg Luigi Dall'Igna e il ds Paolo Ciabatti. "Che bello il Mugello!", sorride l'ad di Borgo Panigale, Claudio Domenicali. "Siamo una squadra unita: Pecco è il nostro bomber, tocca a lui fare gol, ma dietro c'è uno straordinario lavoro di gruppo". In una pioggia di Prosecco Doc è tempo di gioire anche per Paolo Campinoti, patron della Pramac - la "cantera" ducatista - che ha piazzato i suoi due ragazzi sul podio e ora guida la classifica dei team.

Bagnaia nel tricolore: "Un fine-settimana perfetto"

Pecco avvolto nel tricolore: "Sono felicissimo, il week-end perfetto. Negli ultimi giri però la gomma posteriore era distrutta, non è stato facile. Uno dei migliori fine-settimana della mia vita: oggi ce la godiamo, ma da domani ci concentriamo sulla gara in Germania", dice il piemontese. "Una gara difficile, ho rischiato con le gomme: ho faticato e sono felice per tutti i punti presi in classifica", sorride Martin, "Un podio fantastico!", esulta Zarco.

Da sinistra: Martin, Bagnaia e Zarco (afp)

Pecco saluta tutti e se ne va, il Cannibale nella polvere

Pecco dalla pole ha salutato tutti subito dopo il via - grazie ragazzi, ci vediamo al traguardo - mettendosi a comandare con una facilità disarmante. Martin ha preso presto il posto di Miller, con alle sue spalle Marini e un Alex Marquez fin troppo determinato. Marc il Cannibale partiva dalla prima fila ma questa non era la sua giornata: sul finale del 6° giro, cercando di attaccare il fratello di Valentino a caccia della terza posizione, è andato larghissimo alla Bucine ed è miseramente rotolato nella ghiaia. Si è rialzato allargando le braccia, quasi sorpreso - ma che diavolo mi è successo? -, poi un pugno di frustrazione ai cartelloni pubblicitari e il mesto rientro al box. Il pilota della sfortunatissima Honda di questi tempi (fuori per infortunio Pol Espargarò, Mir, Rins) era arrivato in Italia coltivando ancora una piccola speranza: da oggi può tranquillamente dire addio al titolo mondiale, almeno per il 2023.

Bezzecchi in difficoltà, cade pure Alex Marquez

A metà gara il vantaggio di Bagnaia sul ducatista della Pramac viaggiava intorno al mezzo secondo. Dietro quei due, Marini e Alex Marquez erano protagonisti di un bel duello. Il fratellino del Cannibale ha però fatto la stessa fine del maggiore, perdendo l'avantreno e finendo gambe all'aria alla curva 2, la Lugo: giornataccia, per la famiglia Marquez. Molto più lontano, Bezzecchi annaspava in chiara difficoltà mentre  un Bastianini evidentemente affaticato - il riminese tornava dopo la frattura alla scapola destra - si accomodava tra Morbidelli e Quartararo.

(reuters)

Marini, splendida gara. E Morbidelli batte Quartararo

Nel finale Martin prova a farsi sotto, però con questo Pecco oggi non c'era niente da fare: chiude con un secondo e qualcosa di vantaggio sullo spagnolo. L'Aprilia non va oltre il 6° posto di Aleix Espargarò, tra le Ktm di Binder e Miller, poi Bezzecchi e un comunque orgoglioso Bastianini. Morbidelli (10°) ha fatto meglio dell'altra M1 di Quartararo, ed è un bel segnale per il pilota romano. Due punticini anche per Di Giannantonio (14°), con la Ducati del team Gresini. Ora si va in Germania e la settimana successiva in Olanda: due week-end che potrebbe permettere a Bagnaia di dare un segnale decisivo per tutto il resto della stagione.