Imprendibile Pecco, è ancora pole: la terza consecutiva e la quindicesima della carriera nella classe regina, come un certo Wayne Rainey! Il campione del mondo chiude col miglior tempo le qualifiche sul circuito sassone e si prenota per un altro fine-settimana da incorniciare: oggi pomeriggio nella sprint race (ore 15) e domani nel gp di Germania partirà davanti a tutti, con accanto Luca Marini. Il fratello di Valentino Rossi ha confermato uno splendido momento di forma in sella alla Ducati del team Mooney Vr46: dopo aver sfiorato il podio al Mugello, sarà sicuramente protagonista. Peccato per il suo compagno di squadra, Marco Bezzecchi, che si è visto cancellare un super-crono dall'ennesima bandiera gialla sventolata in pista a causa delle tante cadute. Prima fila anche per la Ktm dell'australiano Miller, mentre la seconda fila è monopolizzata dalle moto di Borgo Panigale (alle fine ci sono 5 Rosse nelle prime 6): Zarco, finito gambe all'aria nel finale, ha fatto meglio del Bez e di Martin, che con il francese corre per il team Pramac. Solo terza fila per un caparbio, coraggiosissimo Marc Marquez: il Cannibale è caduto una prima volta durante le Q1, ha raggiunto di corsa il box Honda guadagnando il passaggio alle Q2. Nella seconda sessione è finito di nuovo sull'asfalto: si è rialzato zoppicando, è partito ancora e il 7° tempo è comunque un risultato straordinario, giusto davanti al fratello Alex e a Binder. Quarta fila per Aleix Espargarò, poi uno sfortunato Bastianini che a sua volta stava andando fortissimo prima di essere fermato dal "giallo", e Quartararo.
Pecco è felice: "Importante partire davanti su questa pista"
Per Bagnaia si profila una bella occasione per incrementare il suo vantaggio in classifica. "Partire dalla pole su di una pista come questa, dove non è per niente facile sorpassare, è molto importante. In qualifica ho fatto 4-5 giri molto veloci, però alla fine me ne avranno contato uno. In gara sarà decisiva la scelta della gomma anteriore, ci stiamo ancora pensando". Grandi sorrisi anche per Luca Marini, che ai microfoni di Sky confessa: "Stamani di tecnico c'era molto poco: ho dovuto dare tutto, passando sul bagnato come fossi sull'asciutto, cercando al tempo stesso di mantenere le gomme calde. Peccato, perché nell'ultimo giro delle Q2 stavo andando veramente forte ma nella curva finale stavo per perdere il controllo: mi sono salvato per un pelo".