MotoGp, doppietta Ducati ad Assen: Bagnaia vince e allunga, Bezzecchi secondo
dal nostro inviato Massimo CalandriBagnaia festeggia la vittoria ad Assen
(afp)ASSEN - Quarto successo della stagione per il campione del mondo Bagnaia, che domina il gp d’Olanda e - prima che la MotoGP vada in vacanza per un mese - aumenta il suo vantaggio in classifica su altri due ducatisti: Pecco ha ora 35 punti sullo spagnolo Martin, oggi 5°, e 36 su Bezzecchi, che nella Cattedrale della Velocità di Assen partiva dalla pole e ha chiuso al 2° posto. Sul terzo gradino del podio sale l’Aprilia di Aleix Espargarò, il sudafricano Binder è stato penalizzato di una posizione dopo l’arrivo perché nel finale ha nuovamente tagliato il tracciato, come gli era successo ieri nella sprint race. Cadute per gli sfortunati Quartararo e Bastianini, Marc Marquez con un costola rotta ha rinunciato prendere il via. Marini cominciava dalla prima fila ma non è andato oltre il 7° posto, torna nei primi 10 un coraggioso Morbidelli, 8° con la Yamaha. A punti anche Savadori (11°) con un’altra moto di Noale. Prossimo appuntamento nel fine settimana del 5 e 6 agosto a Silverstone.…
ASSEN - Quarto successo della stagione per il campione del mondo Bagnaia, che domina il gp d’Olanda e - prima che la MotoGP vada in vacanza per un mese - aumenta il suo vantaggio in classifica su altri due ducatisti: Pecco ha ora 35 punti sullo spagnolo Martin, oggi 5°, e 36 su Bezzecchi, che nella Cattedrale della Velocità di Assen partiva dalla pole e ha chiuso al 2° posto. Sul terzo gradino del podio sale l’Aprilia di Aleix Espargarò, il sudafricano Binder è stato penalizzato di una posizione dopo l’arrivo perché nel finale ha nuovamente tagliato il tracciato, come gli era successo ieri nella sprint race. Cadute per gli sfortunati Quartararo e Bastianini, Marc Marquez con un costola rotta ha rinunciato prendere il via. Marini cominciava dalla prima fila ma non è andato oltre il 7° posto, torna nei primi 10 un coraggioso Morbidelli, 8° con la Yamaha. A punti anche Savadori (11°) con un’altra moto di Noale. Prossimo appuntamento nel fine settimana del 5 e 6 agosto a Silverstone.
Bagnaia: “Una pista magica, è fantastico!”
Bagnaia – primo pilota a vincere due volte di fila ad Assen dopo la doppietta di Valentino Rossi nel 2004 e 2005 – da aveva cominciato il fine-settimana tra mille dubbi, invece è arrivata una domenica perfetta: “Fantastico! Oggi non è stato semplice, perché dietro spingevano tanto: ho cercato di andare in fuga ma ci sono riuscito sono nel finale, e a quel punto ho pensato a gestire il vantaggio. Questa pista mi fa impazzire, ce l’ho tatuata addosso”.
Marco Bezzecchi esulta sul podio
Bezzecchi, che festa: “Un’altra giornata super”
Bezzecchi esce dal parco chiuso e corre sotto le tribune di Assen, osannato dal pubblico: “Sono molto contento: purtroppo in partenza ho avuto un contatto con qualche pilota ma non so chi, poi ho perso tempo per superare Binder e alla fine Bagnaia era troppo lontano. Però questa pista mi piace, abbiamo lavorato benissimo ed è un’altra bella giornata”.
Aleix e l’Aprilia: “Ho una squadra straordinaria”
Il terzo posto di Aleix Espargarò è arrivato a sorpresa, con la penalizzazione di Binder. “La miglior partenza della mia carriera”, sorride il Capitano, “poi ho cercato di evitare il contatto con Marini. Era difficile superare Binder, volevo stargli attaccato per costringerlo a un errore. Questo podio è tutto per la mia straordinaria squadra”.
Aleix Espargarò sul podio
Nei primi giri un rosario di capitomboli
La partenza di Binder ha sorpreso il terzetto di ducatisti in prima fila, ma Bagnaia ci ha messo un paio di giri appena per andare a comandare. Alle spalle della coppia si è sgranato un rosario di cadute: il primo è stato l’australiano Miller; poi lo sfortunato Quartararo: sognava la giornata del riscatto invece è finito nella ghiaia trascinandoci pure il suo connazionale Zarco; quindi Vinales. Una Ktm, una Yamaha, una Ducati e un’Aprilia. Bastianini era stato protagonista di un splendida rimonta, dal 17° all’8° posto: è stranamente scivolato sull’asfalto dopo 7 tornate alla quinta curva. Questa non è proprio la sua stagione.
Comanda Pecco, ma che sorpasso il Bez!
Dopo un terzo di corsa Bezzecchi ha segnato il miglior tempo sul giro: il riminese del Mooney Vr46 si è messo all’inseguimento della coppia migliore, con 9 decimi di gap da recuperare. Dietro il Bez, un caparbio Aleix Espargarò. E Martin, partito da lontano e non performante come ci aveva abituato nelle ultime gare. Pecco a metà gara ha aumentato a 6 decimi e mezzo il suo vantaggio sul sudafricano della Ktm, che a 8 giri dal termine s’è inchinato a uno strepitoso sorpasso di Bezzecchi, venuto fuori in maniera prepotente. Peccato invece per la caduta di Di Giannantonio, protagonista a sorpresa fino a quel momento.
Il podio del Gp d'Olanda: da sinistra, Bezzecchi, Bagnaia e Espargarò
Tre moto italiane sul podio, e Morbidelli va a punti
Sulla pista olandese l’Aprilia era già andata forte nella passata stagione: Aleix Espargarò ha perduto un’ala durante la corsa ma ha continuato a volare, attaccando Binder. Il sudafricano ha resistito ma ha leggermente tagliato il percorso poco prima dell’arrivo, ed è stato penalizzato di una posizione. Per il Capitano un podio da incorniciare. Davanti, Pecco ha tagliato il traguardo alzando il pugno al cielo, con un secondo e 2 decimi di vantaggio sull’amico e rivale, il Bez.