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Martin, weekend perfetto: dopo la sprint vince anche la gara a Misano e riapre il Mondiale MotoGp. Sul podio Bezzecchi e Bagnaia

La gioia di Martin a fine gara

 (ansa)
Lo spagnolo della Ducati Pramac, scattato dalla pole, si lascia alle spalle i due italiani e si porta a -36 da uno stoico Pecco che riesce a salire sul podio: “Dopo metà gara ero distrutto”
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MISANO — Jorge Martin vince il gp di San Marino e riapre la corsa al titolo della MotoGP, perché lo stoico Bagnaia resiste al dolore alla gamba destra – conseguenza del terribile infortunio di domenica scorsa a Barcellona - ma non va oltre il 3° posto. Ora il vantaggio del campione del mondo è sceso a 36 punti sullo spagnolo della Pramac, che in teoria tra 2 settimane in India potrebbe addirittura sorpassare in classifica il piemontese. Martin partiva dalla pole e ha dominato dal primo all’ultimo dei 27 giri della pista romagnola: bissa il successo di ieri nella sprint race, è la sua seconda doppietta della stagione dopo Le Mans. Sul podio tutto Ducati sale anche Bezzecchi, secondo (e 3° nel ranking a -65), eroico come l’amico Pecco per via di una mano dolorante. Impressionante 4° posto per Dani Pedrosa, quasi 38 primavere, rientrato con una wild card dopo essersi ritirato dalle corse 5 anni fa. L’Aprilia si deve accontentare della quinta posizione di Vinales giusto davanti a una…

MISANO — Jorge Martin vince il gp di San Marino e riapre la corsa al titolo della MotoGP, perché lo stoico Bagnaia resiste al dolore alla gamba destra – conseguenza del terribile infortunio di domenica scorsa a Barcellona - ma non va oltre il 3° posto. Ora il vantaggio del campione del mondo è sceso a 36 punti sullo spagnolo della Pramac, che in teoria tra 2 settimane in India potrebbe addirittura sorpassare in classifica il piemontese. Martin partiva dalla pole e ha dominato dal primo all’ultimo dei 27 giri della pista romagnola: bissa il successo di ieri nella sprint race, è la sua seconda doppietta della stagione dopo Le Mans. Sul podio tutto Ducati sale anche Bezzecchi, secondo (e 3° nel ranking a -65), eroico come l’amico Pecco per via di una mano dolorante. Impressionante 4° posto per Dani Pedrosa, quasi 38 primavere, rientrato con una wild card dopo essersi ritirato dalle corse 5 anni fa. L’Aprilia si deve accontentare della quinta posizione di Vinales giusto davanti a una moto satellite di Noale (Oliveira). Riecco Marc Marquez, che sulla Honda finisce 7°.

Francesco Bagnaia

 (reuters)

‘Martinator’ riapre il mondiale: “Vincere qui, che bello”

Martin ha riaperto un mondiale che sembrava già nelle mani di Pecco: “Devo ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato ad andare sempre più forte”, dice il 25enne madrileno. “Sapevo che oggi sarebbe stata dura: ho cercato di chiudere per tenerli dietro quando mi hanno attaccato, appena ho trovato un po’ di vantaggio ho cominciato a spingere come un pazzo. Vincere qui in Italia, sulla pista dei miei rivali, è due volte bello”.

Stoico Bagnaia: “Dopo metà gara ero distrutto”

Pecco Bagnaia quando si toglie il casco è pallidissimo per la sofferenza: “Sono stato spinto dai tifosi, volevo fare una bella gara per loro e per me. Dopo metà gara ero distrutto. Col nuovo regolamento sulla pressione degli pneumatici, è stato un problema stare dietro a Jorge. Sono felice per il risultato, considerato la situazione non è stato semplice”.

Bezzecchi, l’altro ‘eroe’ italiano: “È stata durissima”

Valentino Rossi abbraccia il Bez, suo allievo dell’Academy e Sono davvero molto contento, ho dato tutto quello che avevo e quando ho superato Pecco con tutta quell’aria davanti la pressione della gomma è migliorata. È stata durissima, questo podio me lo sono proprio meritato”.

Martin prova la fuga, ma Pecco non molla

Pecco avrebbe voluto mettersi subito davanti a tutti, ma al via Martin ha sfruttato la pole: e allora il campione del mondo gli si è messo a ruota, quasi sfiorandolo, con Bezzecchi alle spalle. Il terzetto ha presto preso il largo, mentre Pedrosa dopo un paio di giri ha ceduto la quarta posizione a Binder. Vinales un’altra volta si è fatto sorprendere in partenza, il suo compagno Aleix Espargarò ha fatto ancora peggio. Il ducatista Pramac ha cercato di imporre un ritmo infernale, Bagnaia – per un istante superato dall’amico della Vr46, poi andato largo al Tramonto – non ha mollato un centimetro. A un terzo di gara, le prime cadute: Binder, poi Miller e Pirro che si sono toccati, Rins. E Pedrosa, poco alla volta, ha cominciato a recuperare sui 3 davanti.

Martin allunga, Marc Marquez lotta

A 10 giri dal termine Martin ha provato ad allungare, guadagnando oltre un secondo sulla coppia italiana ma prendendosi anche un avvertimento per essere passato sulla parte verde della pista: forse affaticati, Pecco e Marco hanno come dato l’impressione di arrendersi ma il Bez ha avuto la forza per passare il compagno. Molto più dietro, un tonico Marc Marquez (“Oggi finirò fuori dai migliori 10”, aveva pronosticato in griglia) si è messo a dare la caccia a Vinales e al 5° posto.

I tifosi durante la cerimonia di premiazione

 (afp)

Pecco taglia il traguardo, ma che sofferenza

Nel finale Bezzecchi ha recuperato un po’ di terreno a Martin, chiudendo con un gap di un secondo e 3 decimi. Tagliato il traguardo ha sportivamente fatto i complimenti al vincitore. Bagnaia ha resistito al ritorno dell’incredibile Pedrosa e si è poi concesso un giro d’onore sventolando il tricolore. Al parc fermé è arrivato distrutto dal dolore e dalla fatica, poi si è appoggiato alla sua Gp23 senza più forze. Eroico. Marini ha chiuso 9°, le Yamaha sono andate a punti, ma che malinconia: Quartararo 13°, Morbidelli 15°.

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