Circuito nuovo, storia vecchia: le Ducati dominano anche sulla pista indiana di Buddh, a 60 chilometri da Delhi. Al termine della prima giornata di prove, tredicesima tappa dell’anno per la MotoGP, nell’esordio su questo tracciato sconosciuto che si è rivelato più bello e efficiente del temuto, il miglior tempo è di Luca Marini. In sella a una Rossa del team Mooney Vr46, il fratello di Valentino (1’44”782) ha preceduto di soli 8 millesimi il solito Jorge Martin: lo spagnolo della Pramac, che in classifica dà la caccia a Bagnaia, con la Gp23 precede a sua volta un’altra moto italiana, l’Aprilia di Aleix Espargarò. I 10 piloti più veloci, che passano direttamente alle Q2 di domani, sono racchiusi in mezzo secondo.
Marc Marquez e Quartararo finalmente tra i migliori
Marc Marquez ha sorpreso tutti, con un 4° crono a 3 decimi e qualcosa dal migliore, davanti a Marco Bezzecchi, compagno di squadra di ‘Maro’. Pecco Bagnaia ha faticato molto, però alla fine entra subito in Q2 col 7° tempo, 67 millesimi dietro Vinales. Sette moto tricolori davanti, poi la Yamaha di Quartararo, un altro grande protagonista che come il Cannibale sta correndo una stagione da comparsa. Tra i 10 più veloci anche l’altra Ducati Pramac di Zarco e la seconda Honda ufficiale con Mir. Brad Binder (12°) con la Ktm sarà costretto alle Q1, le qualifiche dei peggiori: stava per fare un gran tempo proprio all’ultimo giro, ma gli è stato negato dalle bandiere gialle per la caduta di Nakagami. In Q1 anche Morbidelli (14°), Oliveira (17°), Alex Marquez (13°) e Miller (18°).
Pecco Bagnaia
(afp)Marini: “Sulle piste nuove vado sempre forte”
Luca Marini è naturalmente soddisfatto: “Mi sono divertito tanto, ma quando arrivo su una pista nuova io vado sempre forte: era già successo anche nei test in Indonesia. Mi viene subito bene apprendere cose nuove, la pista è molto difficile ma sono riuscito subito ad interpretarla bene. Abbiamo prima lavorato sulle linee di corsa, poi sull’elettronica: ora lavoriamo sulle gomme, è un po’ complicato perché si consumano tanto sulla parte sinistra. Domani tutti i piloti faranno grandi progressi, ma anche noi continueremo ad andare forte. Vorrei provare dietro la gomma hard. Ho visto che con quella Martin è stato molto veloce”.
Martin: “La moto sembra un cavallo, ma so domarla”
Jorge Martin è sempre più in forma: “Stamattina avevo qualche problema in più, ma nel pomeriggio andavo veramente forte e sono subito partito bene. Fa un gran caldo, ma il ritmo è buono e ho fatto un gran giro veloce. La moto sembra un cavallo, anche perché ci sono tante buche: però io mi muovo tanto, e riesco a domarla”. Anche Aleix Espargarò ha sofferto la temperatura esterna: “Tanto caldo, troppo. Faccio fatica a respirare nel rettilineo. In gara sarà veramente dura, ma oggi sono contento: siamo tra i migliori”.