Aprilia imprendibili, Bezzecchi straordinario, Bagnaia in difficoltà. La prima giornata di prove libere promuove a pieni voti le RS-GP di Noale, con Aleix Espargaro che si regala il record della pista indonesiana (1’30”474), per un decimo e mezzo davanti al compagno di squadra, Vinales. Il 3° tempo, a soli 170 millesimi dal migliore, è di Bezzecchi, che domenica mattina era sotto i ferri del chirurgo e ora corre con una placca in titanio che gli tiene ferma la clavicola destra, spezzata in due: più forte del dolore, il riminese è stato il primo a superare il vecchio primato sul giro. Brutte notizie invece per Bagnaia: il campione del mondo fallisce l’ingresso diretto in Q2, chiude al 16° posto a un secondo e 161 millesimi dopo essere andato largo nell’attacco decisivo delle Fp2. Pecco soffre in particolare nella seconda metà del percorso: è vero che ci ha abituati a grandi progressi il sabato, grazie alla sinergia perfetta coi tecnici al box, ma questa volta c’è molto da lavorare. Le inquietudini si amplificano pensando al 5° crono di un sempre concreto Martin: lo spagnolo della Prima Pramac chiude subito dopo la Ktm di Binder e davanti alla Honda di Marc Marquez.
Settimo posto per Oliveira con un’altra Aprilia (e fanno 3 nelle prime 7: “Questo è un circuito su cui ci troviamo decisamente meglio rispetto agli ultimi che abbiamo affrontato”, conferma Paolo Bonora, race manager di Noale). Di Giannantonio a fine stagione cederà la sua Ducati del team Gresini al Cannibale, però nel frattempo si merita un buon 8° posto. Miller, con l’altra Ktm ufficiale, passa il turno nonostante una caduta nel finale e Quartararo con la Yamaha completa l’elenco di quelli che vanno subito in Q2. Insieme a Bagnaia sono invece costretti alle Q1 Marini, 12° a -0”893, reduce anche lui da una frattura alla clavicola (sinistra), poi Morbidelli (15°) e Bastianini, un altro reduce da un brutto infortunio: la Bestia (20°) proprio non va, cade alla curva 12 quando mancano 4 minuti alla fine e pregiudica un possibile giro veloce.