Tardozzi cuore matto Ducati: la sfida mondiale si gioca ai box, i battiti finiscono in mondovisione
dal nostro inviato Massimo CalandriVALENCIA - Lo scorso anno, nella domenica in cui Pecco Bagnaia vinse il mondiale di MotoGP, era arrivato a 130 pulsazioni al minuto. “Ma ho paura che questa volta batterò il record”. Sorride, rassegnato. Sembra che qualcuno sia addirittura arrivato a scommetterci su. Davide Tardozzi, 63 anni, ex pilota e oggi team manager Ducati: un cuore rosso che batte folle di passione, al punto che quelli della Dorna – alla ricerca dello spettacolo, sempre e comunque - gli hanno collegato dei sensori per trasmettere in mondovisione le sue accelerazioni cardiache.
Lo inquadrano regolarmente nel box rosso mentre osserva la gara dai monitor, in un angolo in alto dello schermo compare il numero dei suoi battiti. Al momento del via, l’altra domenica in Qatar, era a 109. “Poi sono saliti parecchio, ma è normale. O no?”. Simpaticissimo, autoironico, entusiasta, un ciclone di emozioni. Tardozzi è un talento insostituibile per Borgo Panigale, l’uomo migliore per parlare ai piloti del team ufficiale: c…
VALENCIA - Lo scorso anno, nella domenica in cui Pecco Bagnaia vinse il mondiale di MotoGP, era arrivato a 130 pulsazioni al minuto. “Ma ho paura che questa volta batterò il record”. Sorride, rassegnato. Sembra che qualcuno sia addirittura arrivato a scommetterci su. Davide Tardozzi, 63 anni, ex pilota e oggi team manager Ducati: un cuore rosso che batte folle di passione, al punto che quelli della Dorna – alla ricerca dello spettacolo, sempre e comunque - gli hanno collegato dei sensori per trasmettere in mondovisione le sue accelerazioni cardiache.
Lo inquadrano regolarmente nel box rosso mentre osserva la gara dai monitor, in un angolo in alto dello schermo compare il numero dei suoi battiti. Al momento del via, l’altra domenica in Qatar, era a 109. “Poi sono saliti parecchio, ma è normale. O no?”. Simpaticissimo, autoironico, entusiasta, un ciclone di emozioni. Tardozzi è un talento insostituibile per Borgo Panigale, l’uomo migliore per parlare ai piloti del team ufficiale: come tecnico, e come padre. “Bagnaia e Bastianini, due grandi talenti, due bravi ragazzi. Ha ragione Dall’Igna: non è facile, tra piloti, trovare due giovani così buoni, educati”.
Gino Borsoi
La sfida in diretta con Borsoi: quale cuore batte di più?
La novità è che in questo fine-settimana, l’ultimo di una stagione incredibilmente intensa – 20 appuntamenti, 39 corse (il gp australiano è saltato per il maltempo) senza un attimo di sosta, perché anche la giornata delle prove libere è diventata decisiva – quei demoni della Dorna hanno deciso di raddoppiare la sfida: non solo Bagnaia-Martin, in pista, ma pure Tardozzi-Borsoi nei box. Perché anche a Gino, team manager Prima Pramac, verranno applicati i sensori. E vedremo in diretta, quale cuore batterà più velocemente. “Ci sarà ancora da soffrire”, confessa Tardozzi. “Chi sostiene che Pecco abbia ormai vinto il mondiale dice una sciocchezza”. “Non c’è mai nulla di scontato, in questo sport. Perché non puoi aggrapparti solo alle certezze che ti dà il tuo pilota. In griglia ce ne sono altri 21, e non sai mai quello che potrà accadere”.
I balletti virali del dopo-gara. “Mi piace l’allegria”
Davide Tardozzi – e così Gino Borsoi – è stato un eccellente pilota di moto e ha scritto una pagina di storia di questo sport, vincendo la prima gara di Superbike a Donington nel 1988. Un successo a metà, perché era la prima di due gare dello stesso gran premio e nella seconda cadde: in quella occasione si sommavano i tempi delle due frazioni, così non ottenne neppure un punto in classifica. “Quando salivo in sella, il mio limite era la mancanza di freddezza. Troppo emotivo. E quella esperienza mi ha insegnato molto. Ai miei ragazzi oggi cerco di insegnare che non vale la pena preoccuparsi, pensare troppo: si corre per fare bene, divertirsi. A Pecco lo ricorderò anche qui, a Valencia”.
Nel paddock è famoso anche per i balletti del dopo-gara: una sua danza per festeggiare una vittoria di Bagnaia – insieme a Domizia Castagnini, la fidanzata di Pecco – è diventata virale sul web. “Mi piace la musica (vado pazzo per Jovanotti, Vasco Rossi, soprattutto i Pink Floyd), e ballare. Ma soprattutto, mi piace l’allegria. Sarà un fine-settimana bellissimo”.