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MotoGp, dal 2027 nuovo format: la Sprint avrà la sua qualifica. Tutte le novità

Martin, Marc Marquez e Bezzecchi durante il Gp del Giappone
Martin, Marc Marquez e Bezzecchi durante il Gp del Giappone (afp)

Introdotte una serie di modifiche, cambiano anche le qualifiche per la gara

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La MotoGp cambia il format dei weekend di gara per il 2027, una stagione che già vedrà grossi cambiamenti sul fronte tecnico con le moto dalla cilindrata ridotta a 850cc e modifiche all'aerodinamica, al peso e nei dispositivi di abbassamento. Scelte che dovrebbero favorire lo spettacolo, obiettivo che si punta ad ottenere anche col raddoppio delle qualifiche, dato che, come avviene in Formula 1 quando sono in calendario le Sprint, ci sarà una sessione dedicata alla gara breve, creando così una griglia di partenza distinta rispetto al Gran Premio, in ogni appuntamento del calendario.

Sprint, arriva la nuova qualifica

Il programma del venerdì si aprirà con la prima sessione di prove libere (FP1) da 45 minuti, come avviene ora. Poi un secondo turno di libere (FP2) da 30 minuti che sostituirà l'attuale Practice. La nuova FP2, da 30 minuti, non sarà valida per l'accesso ad alcuna sessione. Il venerdì si concluderà con le nuove qualifiche della sprint (da 15 minuti), aperte a tutti i piloti, che determinerà le posizioni di partenza per la Sprint del sabato pomeriggio.

Le qualifiche per la gara

Il sabato inizierà con la FP3, di 20 minuti, seguita dalle qualifiche per il Gp della domenica. Tutti i piloti parteciperanno alla Q1, solo i migliori 12 alla Q2. La Sprint sarà il clou del sabato, con la gara disputata sulla base della griglia definita il venerdì pomeriggio.

Warm up a ridosso della gara

La domenica, dopo le gare delle classi Moto3 e Moto2, il warm up della MotoGp si svolgerà a ridosso del Gp: la pit-lane rimarrà aperta per dieci minuti consentendo ai piloti di effettuare diversi giri di ricognizione e un ultimo controllo prima del via.

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