Metti che il proverbiale, invadente marziano a Roma, dopo aver assistito allo spettacolo teatrale dell’assalto alla Federazione Calcio si aggirasse chiedendo: «Scusi, ma a che cosa serve esattamente il ministro dello Sport?». Le domande ingenue sono quelle a cui è più difficile rispondere. Finché non vengono fatte si può fingere che il fondamento di una cosa sia innato, poi tocca invece spiegarlo…