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Abodi e Buonfiglio: “Giochi del Mediterraneo a Taranto”. Non c’è nessun piano B

Andrea Abodi
Andrea Abodi 
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“Confermato: i Giochi del Mediteranneo 2026 si faranno a Taranto”, assicura il ministro dello sport Andrea Abodi. Il governo ci tiene molto, anche per il piano Mattei per l'Africa: già stanziati 300 milioni, se non basta arriverà un altro decreto, e altri soldi, come successo già per Milano-Cortina 2026. La lite è fra il comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo e quello italiano: ieri sera summit al Coni, i ministri Abodi e Foti (previsti in un primo tempo) non c'erano. Riunione tecnica, non politica, la giustificazione.

"Non esiste la possibilità che i Giochi del Mediterraneo vengano tolti a Taranto. Nemmeno un cambio di sede è possibile": non ha dubbi Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. Si era parlato di un possibile spostamento a Napoli che ha già ospitato con successo le Universiadi e ha gli impianti pronti: ma a Napoli si stanno organizzando per l'America's Cup 2027 (e non sarà per niente una cosa semplice a Bagnoli...). Si era sussurrato anche di uno spostamento da Taranto ad Ostia, con gli impianti sportivi di Roma a due passi. Niente di tutto questo: si resta a Taranto e in Puglia.

"Abbiamo già ottenuto che da giugno i Giochi sono stati spostati a fine agosto, primi di settembre - ha aggiunto il n.1 del Coni -. Ora dobbiamo tirare fuori la professionalità italiana. Il Sud e Taranto, dove c'è una situazione sociale non semplice, meritano l'attenzione del mondo dello sport. I tarantini sono gente seria e aiuteranno questi Giochi". Per ora non c'è grande interesse in Puglia, soprattutto a Taranto. Buonfiglio ha poi spiegato: “C'è la volontà del governo, dei Giochi del Mediterraneo e proverò a dare il mio contributo". Oltre al Coni, coinvolto anche Sport e Salute. "Il presidente della Confederazione internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, ha rassicurato tutti perché si è incontrato con Abodi e con il capo di gabinetto (Sabrina Bono, ndr)" ha spiegato inoltre Buonfiglio in occasione della riunione operativa nella sala Giunta di Palazzo H. Alla riunione hanno partecipato anche il presidente del comitato internazionale dei Giochi, Tizzano, e il sindaco di Taranto, Piero Bitetti (che voleva spostarli nel 2027, cosa non possibile...). "Sono stati tranquillizzati tutti per le garanzie, oggi il sindaco ha espresso con molto piacere l'impegno della città, mentre io ho detto che nel momento in cui dovessimo essere chiamati a contribuire posso garantire che le Federazioni si assumeranno l'impegno tecnico di portare avanti tutti gli eventi ovviamente supportati dal fondo, che il ministero dello sport ha messo a disposizione. Penso che abbiamo risolto tutto", l'ottimismo di Buonfiglio.

"Con Abodi mai nessuna tensione, siamo andati dal governo spiegando tutto, e abbiamo sistemato la parte amministrativa dei Giochi, mentre nel pomeriggio con la presenza del sindaco di Taranto e del presidente del Coni abbiamo sistemato la parte tecnica e della città": parole di Davide Tizzano, presidente della confederazione internazionale dei Giochi del Mediterraneo dopo la riunione a palazzo H. "L'appuntamento a Roma era per i due stakeholders, Coni e municipalità. Non erano previsti né governo, né Regione", sottolinea Tizzano, prima di spiegare il problema legato alla tecnologia che era emerso. "Dovevamo affrontare la questione della piattaforma tecnologica: ovvero risultati, cronometro, statistiche, cyber security - ha concluso -. E quella piattaforma è di nostra proprietà come il Cio detiene quella dei Giochi. Nel contratto c'è scritto espressamente che non è in discussione la selezione e che la facciamo noi a carico del comitato". Tutto risolto? Si spera. In ballo ci sarebbero (altri) 10 milioni per le tecnologie e i Paesi partecipanti, quelli che si affacciano sul Mediterraneo (Israele non partecipa), vogliono il segnale tv gratis. Altra riunione decisiva in novembre. Ma anche qui, come per l'Olimpiade invernale, si dovrà correre...

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