Clamoroso, le elezioni della Uits (Unione italiana tiro a segno), sono saltate, rinviate a fine luglio. Erano previste, da remoto, per domani sabato 23 maggio e domenica 24. L'Unione, metà Ente pubblico (per via dei poligoni di tiro che abilitano al possesso delle armi) e metà Federazione sportiva, resta così commissariata per almeno altri due mesi. A seguito della richiesta di parere trasmessa agli organi vigilanti e al confronto epistolare intercorso con il Collegio dei revisori dei conti straordinario e con l'Ufficio legislativo del Ministero della Difesa, il commissario straordinario dell' Uits, Walter De Giusti, ha infatti ritenuto necessario oggi di differire l'assemblea elettorale per il rinnovo degli organi federali. La nuova assemblea elettiva è prevista il 25 e 26 luglio.
I motivi del differimento
Come informa la Uits in nota, "il differimento si è reso necessario al fine di consentire la riapertura dei termini, limitatamente alla presentazione delle candidature alla carica di componente supplente del Collegio dei revisori dei conti di competenza assembleare, assicurando così il pieno rispetto delle disposizioni statutarie e regolamentari vigenti". Due giorni fa il Collegio di garanzia presso il Coni aveva ricevuto dalla Procura federale dell'Unione Italiana Tiro a Segno un ricorso: la procura federale si era espressa contro alcuni candidati alla carica di presidente e di consigliere per il quadriennio olimpico 2025-2028 perché la Caf, Corte d'appello federale , aveva riammesso questi candidati esclusi in precedenza dal tribunale federale. Le candidature contestate sono quelle, alla carica di presidente, di Valentina Turisini ed Elena Anna Sportelli (il terzo candidato è il generale Igino Rugiero) e, come consigliere federale, di Luca Stefanini. Resta il caos, restano i malumori e le spaccature.
Il Coni vuole accorpare tiro a segno e tiro a volo
“Sconcertata" da questa decisione Valentina Turisini, avvocato, ex campionessa olimpica (Atene 2004), dirigente e membro di Giunta Coni dal 2013 al 2021 (durante i mandati di Giovanni Malagò). Ora Luciano Buonfiglio, n.1 del Coni, punta ad accorpare il tiro a segno con il tiro a volo, creando così una unica Federazione come è già in campo internazionale (presidente Luciano Rossi). Turisini è contraria a questo progetto, “no alla divisione fra Ente pubblico e Federazione sportiva, indebolirebbe il sistema, creando solo problemi” ha spiegato nel suo programma elettorale. “Ma io sono per il dialogo, con il Coni e con il governo. Da parte mia c'è il massimo rispetto. Bisogna uscire una volta per tutte da questa situazione. La storia della Uits lo merita” ha concluso l'ex campionessa olimpica.