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Olimpiadi giovanili a Dakar, per la prima volta la Russia con inno e bandiera

La mascotte dei Giochi
La mascotte dei Giochi (agf)
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Via libera dal Cio: dall'inizio della guerra in Ucraina, 2022, la Russia adesso può partecipare ai Giochi olimpici a pieno titolo, con inno e bandiera. Non più come in passato come “Ain”, atleti neutrali. Mentre alcune Federazioni internazionali, soprattutto la World Athletics, mettono ancora forti restrizioni ai russi, ecco che il Cio, dopo aver riammesso in luglio il Comitato olimpico di Mosca, adesso alle Olimpiadi giovanili di Dakar, Senegal, ha concesso il pieno via libera.

Gli Houth Games avranno inizio stasera con l'inaugurazione a Dakar e si concluderanno il 13 novembre. La presidente del Cio, Kirsty Coventry, è entusiasta: lei africana inaugura per la prima volta nella storia una Olimpiade in Africa. A Dakar 2026 partecipano oltre 2600 atleti, da 14 a 17 anni: la delegazione russa è composta da 13 atleti, impegnati nelle gare di judo, ciclismo, equitazione, nuoto, skateboard, ginnastica, taekwondo, wushy e scherma. Non c'è l'atletica dopo il lungo braccio di ferro (c'è un ricorso al Tas da parte russa). Cosa succederà fra meno di due anni a Los Angeles 2028?

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