ROMA - Sei cambi rispetto al debutto con l'Irlanda e tante storie da raccontare nell'Italia che sabato a Twickenham (ore 15.30 italiane, diretta Repubblica.it) ha una missione impossibile con l'Inghilterra. Andrea Masi (33 anni) finalmente schierato nel ruolo che preferisce, quello di centro. Mauro Bergamasco (36 a maggio) che torna nel Tempio ovale, su quel prato dove qualche anno fa - pur di giocare - accettò di vestire la maglia numero 9 da mediano di mischia, con risultati disastrosi. Il ritorno di un altro 'grande vecchio' di questo sport, Marco Bortolami (34). E poi McLean che farà l'estremo, Alberto De Marchi pilone sinistro dal primo minuto, Haimona che ancora una volta viene preferito in regìa al giovane Allan, Venditti al rientro all'ala.
TOCCA AGLI 'INGLESI' - Jacques Brunel ha scelto gli azzurri per il secondo turno del Sei Nazioni, consapevole dei brutti infortuni di Campagnaro e Zanni. Per il giovane centro di Treviso ci sarà l'aquilano Masi, 33 anni e tanta voglia di dimostrare qualcosa a casa sua, visto che vive e gioca a Londra (con gli Wasp). Zanni chissà se tornerà in azzurro per i mondiali di settembre, intanto il suo posto lo prende l'antico Bergamauro ("Nei test fisici continua ad essere il migliore. E poi vuoi mettere l'esperienza?", spiega il ct): la terza linea è completata da Parisse e Minto.
BISEGNI, CHE EMOZIONE - Tra i saltatori riecco Bortolami, mentre Furno scivola in panchina: l'ex capitano farà coppia con Biagi, così come nelle Zebre. In prima linea un altro 'inglese'. De Marchi (Sale Sharks), rileva Aguero. Le chiavi della squadra se le prendono Gori e Haimona, Morisi sarà a fianco di Masi. In panchina le novità sono Vunisa e Palazzani, cui farà compagnia il giovane esordiente Bisegni.
BRUNEL: "MIGLIORARE IL POSSESSO" - Il ct Brunel: "La prima difficoltà, in vista della scelta della formazione che giocherà con l'Inghilterra, è stata ripensare il gruppo alla luce degli infortuni di Campagnaro e Zanni. Per il resto, abbiamo deciso di puntare su due atleti di esperienza come Marco Bortolami e Mauro Bergamasco. Non è un cambiamento di rotta ma un seplice adattamento in base alle necessità della squadra. Stesso discorso per la scelta di Masi a primo centro e di McLean come estremo, posizioni che entrambi occupano in Premiership. Abbiamo lavorato molto per mantenere la qualità difensiva vista sabato contro l'Irlanda, migliorando al tempo stesso il nostro possesso".
"La frustrazione, contro gli irlandesi, è stata di non sapere se saremmo stati capaci di mettere gli avversari in difficoltà: abbiamo avuto pochi palloni, e quei pochi li abbiamo persi quasi subito, creando un disequilibrio evidente tra il nostro attacco e la nostra difesa. Ora ci aspettano gli inglesi, una squadra differente ma che rappresenta per noi sempre una grande sfida" ha aggiunto il ct.
"Haimona all'apertura non ha forse fatto una gara perfetta ed è vero che nel finale, come centro, è stato maggiormente incisivo, ma la sua prestazione va contestualizzata all'interno di quella complessiva della squadra, al pochissimo possesso avuto. Allan ha avuto un buon impatto sul match quando è entrato, ma vogliamo andare avanti in continuità con quanto fatto in autunno" ha concluso Brunel.
INGHILTERRA, NESSUN CAMBIO - Nessun cambio invece nella rosa inglese. Alla vigilia dell'annuncio della formazione titolare il ct Stuart Lancaster ha confermato i 23 giocatori che all'esordio, venerdì scorso a Cardiff, si sono imposti contro il Galles. "Ho scelto la stessa rosa di giocatori perché vogliamo consolidare le nostre prestazioni - le parole di Lancaster -. Ci sono molti altri giocatori che spingono per far parte di questa nazionale e durante il prossimo weekend li seguiremo nelle rispettive squadre di club".
Italia: McLean - Sarto, Morisi, Masi, Venditti - Haimona, Gori - Parisse, Minto, Bergamasco - Bortolami, Biagi - Castrogiovanni, Ghiraldini, De Marchi. A disposizione: Manici, Aguero, Chistolini, Furno, Vunisa, Palazzani, Allan, Bisegni.
TOCCA AGLI 'INGLESI' - Jacques Brunel ha scelto gli azzurri per il secondo turno del Sei Nazioni, consapevole dei brutti infortuni di Campagnaro e Zanni. Per il giovane centro di Treviso ci sarà l'aquilano Masi, 33 anni e tanta voglia di dimostrare qualcosa a casa sua, visto che vive e gioca a Londra (con gli Wasp). Zanni chissà se tornerà in azzurro per i mondiali di settembre, intanto il suo posto lo prende l'antico Bergamauro ("Nei test fisici continua ad essere il migliore. E poi vuoi mettere l'esperienza?", spiega il ct): la terza linea è completata da Parisse e Minto.
BISEGNI, CHE EMOZIONE - Tra i saltatori riecco Bortolami, mentre Furno scivola in panchina: l'ex capitano farà coppia con Biagi, così come nelle Zebre. In prima linea un altro 'inglese'. De Marchi (Sale Sharks), rileva Aguero. Le chiavi della squadra se le prendono Gori e Haimona, Morisi sarà a fianco di Masi. In panchina le novità sono Vunisa e Palazzani, cui farà compagnia il giovane esordiente Bisegni.
BRUNEL: "MIGLIORARE IL POSSESSO" - Il ct Brunel: "La prima difficoltà, in vista della scelta della formazione che giocherà con l'Inghilterra, è stata ripensare il gruppo alla luce degli infortuni di Campagnaro e Zanni. Per il resto, abbiamo deciso di puntare su due atleti di esperienza come Marco Bortolami e Mauro Bergamasco. Non è un cambiamento di rotta ma un seplice adattamento in base alle necessità della squadra. Stesso discorso per la scelta di Masi a primo centro e di McLean come estremo, posizioni che entrambi occupano in Premiership. Abbiamo lavorato molto per mantenere la qualità difensiva vista sabato contro l'Irlanda, migliorando al tempo stesso il nostro possesso".
"La frustrazione, contro gli irlandesi, è stata di non sapere se saremmo stati capaci di mettere gli avversari in difficoltà: abbiamo avuto pochi palloni, e quei pochi li abbiamo persi quasi subito, creando un disequilibrio evidente tra il nostro attacco e la nostra difesa. Ora ci aspettano gli inglesi, una squadra differente ma che rappresenta per noi sempre una grande sfida" ha aggiunto il ct.
"Haimona all'apertura non ha forse fatto una gara perfetta ed è vero che nel finale, come centro, è stato maggiormente incisivo, ma la sua prestazione va contestualizzata all'interno di quella complessiva della squadra, al pochissimo possesso avuto. Allan ha avuto un buon impatto sul match quando è entrato, ma vogliamo andare avanti in continuità con quanto fatto in autunno" ha concluso Brunel.
INGHILTERRA, NESSUN CAMBIO - Nessun cambio invece nella rosa inglese. Alla vigilia dell'annuncio della formazione titolare il ct Stuart Lancaster ha confermato i 23 giocatori che all'esordio, venerdì scorso a Cardiff, si sono imposti contro il Galles. "Ho scelto la stessa rosa di giocatori perché vogliamo consolidare le nostre prestazioni - le parole di Lancaster -. Ci sono molti altri giocatori che spingono per far parte di questa nazionale e durante il prossimo weekend li seguiremo nelle rispettive squadre di club".
Italia: McLean - Sarto, Morisi, Masi, Venditti - Haimona, Gori - Parisse, Minto, Bergamasco - Bortolami, Biagi - Castrogiovanni, Ghiraldini, De Marchi. A disposizione: Manici, Aguero, Chistolini, Furno, Vunisa, Palazzani, Allan, Bisegni.