ROMA - Al termine del ritiro dell’Aquila il gruppo azzurro in vista dei mondiali inglese di settembre si assottiglia ancora, così come previsto: per il prossimo raduno di Fiuggi (2-9 agosto) il ct Jacques Brunel ha dato appuntamento a 34 giocatori, rinunciando al pilone Alberto De Marchi, al flanker Paul Derbyshire e al centro Enrico Bacchin. Rimangono i maturi Mauro Bergamasco, Marco Bortolami, insieme agli esordienti Marcello Violi e Carlo Canna. Gli atleti che si ritroveranno a Fiuggi domenica 2 agosto sono:
Piloni: Matias AGUERO (svincolato, 33 caps), Martin CASTROGIOVANNI (Racing-Metro ‘92, 110), Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 10), Lorenzo CITTADINI (Wasps, 38), Michele RIZZO (Leicester Tigers, 16); tallonatori: Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 75), Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 20), Andrea MANICI (Zebre Rugby, 11); seconde linee: Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 23), Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 111), Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 29), Marco FUSER (Benetton Treviso, 4 ), Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 54); flanker/n.8: Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 39), Mauro BERGAMASCO (svincolato, 102), Francesco MINTO (Benetton Treviso, 16), Sergio PARISSE (Stade Francais Paris, 112), Samuela VUNISA (Saracens, 5), Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 87); mediani di mischia: Edoardo GORI (Benetton Treviso, 42), Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 8), Marcello VIOLI (Zebre Rugby, esordiente); mediani d’apertura: Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 14), Carlo CANNA (Zebre Rugby, esordiente); centri/ali/estremi: Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 30 ), Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 13), Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 5), Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 35), Andrea MASI (Wasps, 91), Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 68), Luca MORISI (Benetton Treviso, 14), Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 16), Giovanbattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 27), Michele VISENTIN (Zebre Rugby, 1 cap).
All Blacks immortali. Un immortale Ritchie McCaw trascina gli All Blacks alla vittoria in Sudafrica: il capitano marca nel finale la meta del meritato sorpasso sugli Springboks che durante la ripresa non hanno saputo approfittare del cartellino giallo inflitto a Whitelock. Il secondo turno della Champions Cup (40 minuti dopo la mezzanotte i Pumas sfidano in Argentina l’Australia) ha confermato la superiorità dei neozelandesi, in grado di resistere nel primo tempo (10-10) alla sfida muscolare dei padroni di casa e più freschi, lucidi, imprevedibili rispetto agli avversari. La segnatura di McCaw da un penaltouche con trucco – con i sudafricani sorpresi dal lancio del tallonatore Blacks -, dopo che i Tutti Neri avevano rinunciato alla facile punizione del pareggio, dimostra la maggior voglia di giocare dei campioni del mondo in carica. Splendida partita di Sopoaga, che all’apertura sostituiva Carter e con Aaron Smith ha formato una eccezionale coppia mediana. Agli Springboks non sono bastate la forza fisica dei fratelli du Plessis e di Etzebeth, formidabili sui punti di incontro, e le mete di Kriel e le Roux (dall’altra parte a segno Ben Smith, Coles e McCaw).
Canada ko con Tonga. Nella Pacific Nations Cup sconfitta casalinga per il Canada, prossimo avversario mondiale degli azzurri, che a Vancouver si arrende (18-28) a Tonga. Pareggio a Sacramento (30-30) fra Samoa e Fiji, mentre gli Usa hanno superato (23-18) il Giappone.
Piloni: Matias AGUERO (svincolato, 33 caps), Martin CASTROGIOVANNI (Racing-Metro ‘92, 110), Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 10), Lorenzo CITTADINI (Wasps, 38), Michele RIZZO (Leicester Tigers, 16); tallonatori: Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 75), Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 20), Andrea MANICI (Zebre Rugby, 11); seconde linee: Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 23), Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 111), Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 29), Marco FUSER (Benetton Treviso, 4 ), Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 54); flanker/n.8: Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 39), Mauro BERGAMASCO (svincolato, 102), Francesco MINTO (Benetton Treviso, 16), Sergio PARISSE (Stade Francais Paris, 112), Samuela VUNISA (Saracens, 5), Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 87); mediani di mischia: Edoardo GORI (Benetton Treviso, 42), Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 8), Marcello VIOLI (Zebre Rugby, esordiente); mediani d’apertura: Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 14), Carlo CANNA (Zebre Rugby, esordiente); centri/ali/estremi: Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 30 ), Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 13), Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 5), Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 35), Andrea MASI (Wasps, 91), Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 68), Luca MORISI (Benetton Treviso, 14), Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 16), Giovanbattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 27), Michele VISENTIN (Zebre Rugby, 1 cap).
All Blacks immortali. Un immortale Ritchie McCaw trascina gli All Blacks alla vittoria in Sudafrica: il capitano marca nel finale la meta del meritato sorpasso sugli Springboks che durante la ripresa non hanno saputo approfittare del cartellino giallo inflitto a Whitelock. Il secondo turno della Champions Cup (40 minuti dopo la mezzanotte i Pumas sfidano in Argentina l’Australia) ha confermato la superiorità dei neozelandesi, in grado di resistere nel primo tempo (10-10) alla sfida muscolare dei padroni di casa e più freschi, lucidi, imprevedibili rispetto agli avversari. La segnatura di McCaw da un penaltouche con trucco – con i sudafricani sorpresi dal lancio del tallonatore Blacks -, dopo che i Tutti Neri avevano rinunciato alla facile punizione del pareggio, dimostra la maggior voglia di giocare dei campioni del mondo in carica. Splendida partita di Sopoaga, che all’apertura sostituiva Carter e con Aaron Smith ha formato una eccezionale coppia mediana. Agli Springboks non sono bastate la forza fisica dei fratelli du Plessis e di Etzebeth, formidabili sui punti di incontro, e le mete di Kriel e le Roux (dall’altra parte a segno Ben Smith, Coles e McCaw).
Canada ko con Tonga. Nella Pacific Nations Cup sconfitta casalinga per il Canada, prossimo avversario mondiale degli azzurri, che a Vancouver si arrende (18-28) a Tonga. Pareggio a Sacramento (30-30) fra Samoa e Fiji, mentre gli Usa hanno superato (23-18) il Giappone.