TORONTO - L'importante era vincere. L'Italia lo ha fatto e se lo è meritato, tutto sommato. Ma quanta sofferenza. Gli azzurri chiudono il tour americano battendo il Canada (20-18) al termine di una partita rognosa affrontata con una squadra molto motivata ma a corto di energie, solida in difesa però pasticciona. I dettagli. Quelli ci erano costati il ko con l'Argentina e che ci avevano messo nei guai anche con gli Usa. A Toronto un paio di punizioni sbagliate da Allan e un errore madornale di Palazzani - in avanti da ruck vinta a un metro dalla linea di meta avversaria - ci potevano costare carissimo.
L'Italia di Conor O'Shea ha mostrato di essere una squadra nello spirito, rispondendo colpo su colpo ai nordamericani che spesso hanno cercato di intimorire i nostri: grande aggressività quando l'ovale era nelle mani degli avversari e qualche soluzione in attacco, ma anche tante incertezze. Positiva nel complesso la prova di Mbandà in terza linea e di Boni come primo centro. Allan all'apertura è piaciuto meno di Canna, Gori ha dato ritmo e si è mostrato elettrico, però qualche volta è andato in confusione. Odiete è un estremo che ha gambe (ha pure segnato una meta, giustamente annullata per l'errore commesso dal mediano di mischia), ma sembra un po' troppo leggero. Gega ha segnato l'unica meta della partita, dopo un'ora di gioco e un primo tempo chiuso in parità (9-9), ed è due volte una buona notizia: perché gli azzurri hanno comunque e sempre cercato di fare gioco, e perché il tallonatore non ha fatto rimpiangere Ghiraldini.
Oltre alla marcatura del tallonatore - come al solito frutto di una rolling maul da rimessa laterale: una delle poche cose che non sbagliamo mai - i punti azzurri sono arrivati dal piede di Allan (3 punizioni) e Canna (un calcio, quello decisivo a pochi minuti dal termine). Canadesi sempre a segno dalla piazzola con McRourie.
Canada-Italia 18-20 (9-9)
Marcatori: 7', 14' e 34' pt cp Allan, 12', 24' e 32' pt cp McRourie; 7' st cp Allan, 10', 14' e 26' sp McRourie, 20' meta Gega, 32' cp Canna
Canada: Evans; Moor, Hearns, Blevins, Paris; Parfrey, McRorie; Carpenter, Rumball, Baillie; Olmstead, Cudmore (cap); Ilnicki, Barkwill, Sears-Duru. A disposizione: Howard, Dolezel, Tierney, Ciulini, Heaton, MacKenzie, Underwood, Staller.
Italia: Odiete; Esposito, Campagnaro, Boni, Venditti Gi.; Allan, Gori (cap); Van Schalkwyk, Favaro, Mbandà; Fuser, Geldenhuys; Cittadini, Gega, Lovotti
a disposizione: D'Apice, Panico, Ceccarelli, Negri, Sarto J., Palazzani, Canna, Bisegni
Arbitro: Ruiz (Francia)
L'Italia di Conor O'Shea ha mostrato di essere una squadra nello spirito, rispondendo colpo su colpo ai nordamericani che spesso hanno cercato di intimorire i nostri: grande aggressività quando l'ovale era nelle mani degli avversari e qualche soluzione in attacco, ma anche tante incertezze. Positiva nel complesso la prova di Mbandà in terza linea e di Boni come primo centro. Allan all'apertura è piaciuto meno di Canna, Gori ha dato ritmo e si è mostrato elettrico, però qualche volta è andato in confusione. Odiete è un estremo che ha gambe (ha pure segnato una meta, giustamente annullata per l'errore commesso dal mediano di mischia), ma sembra un po' troppo leggero. Gega ha segnato l'unica meta della partita, dopo un'ora di gioco e un primo tempo chiuso in parità (9-9), ed è due volte una buona notizia: perché gli azzurri hanno comunque e sempre cercato di fare gioco, e perché il tallonatore non ha fatto rimpiangere Ghiraldini.
Oltre alla marcatura del tallonatore - come al solito frutto di una rolling maul da rimessa laterale: una delle poche cose che non sbagliamo mai - i punti azzurri sono arrivati dal piede di Allan (3 punizioni) e Canna (un calcio, quello decisivo a pochi minuti dal termine). Canadesi sempre a segno dalla piazzola con McRourie.
Canada-Italia 18-20 (9-9)
Marcatori: 7', 14' e 34' pt cp Allan, 12', 24' e 32' pt cp McRourie; 7' st cp Allan, 10', 14' e 26' sp McRourie, 20' meta Gega, 32' cp Canna
Canada: Evans; Moor, Hearns, Blevins, Paris; Parfrey, McRorie; Carpenter, Rumball, Baillie; Olmstead, Cudmore (cap); Ilnicki, Barkwill, Sears-Duru. A disposizione: Howard, Dolezel, Tierney, Ciulini, Heaton, MacKenzie, Underwood, Staller.
Italia: Odiete; Esposito, Campagnaro, Boni, Venditti Gi.; Allan, Gori (cap); Van Schalkwyk, Favaro, Mbandà; Fuser, Geldenhuys; Cittadini, Gega, Lovotti
a disposizione: D'Apice, Panico, Ceccarelli, Negri, Sarto J., Palazzani, Canna, Bisegni
Arbitro: Ruiz (Francia)