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Rugby, Mondiali: la sfida più sentita è del Galles, Australia ko 29-25

I giocatori del Galles festeggiano la vittoria (afp)
Sugli spalti almeno 20mila australiani e 15mila gallesi
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TOKYO - Il drop più veloce del mondiale Biggar, la meta del più vecchio in campo, i placcaggi in ritardo o pericolosi graziati da Tmo e arbitro, il pubblico uno spettacolo nello spettacolo con almeno 20mila australiani e 15mila gallesi mischiati sulle tribune, in coda per la birra, e uniti nel fischiare Eddie Jones allenatore dell'Inghilterra pescato in tribuna dalle telecamere. Finisce 29-25 per il Galles la partita più sentita del mondiale. Grazie a questo successo il Galles guida ora il raggruppamento con 9 punti contro i 6 dei Wallabies.
 
Biggar, apertura del Galles infila la porta avversaria con un calcio di rimbalzo dopo 38 secondi. Partenza al fulmicotone dei suoi e Australia che non trova come reagire. Al 13' il Galles prende il largo e segna con uno splendido calcio passaggio di Biggar su Parkes e il possente centro australiano Kerevi che si fa sorprendere. E qui l'episodio che cambia il momentum della parte centrale del primo tempo. Fallo di Hooper che placca Biggar in ritardo e di spalla. Solo un richiamo.
 
L'Australia rimette le cose a posto con il più vecchio, in campo, Hashley-Cooper che segna su calcio passaggio di Foley che poi incredibilmente sbaglia la trasformazione. E qui secondo australiano graziato da Poite, Kerevi entrato con il gomito sul collo di Patchell. E qui ricambia il senso della partita con un piazzato e una meta di intercetto di Gareth Davies il Galles torna avanti e chiude il primo tempo sul 23-8.
 
Cheika rivoluziona la squadra, fuori Foley e dentro Toomua. Entra Toomua e l'Australia accelera, con una bella azione che porta dopo due punti di incontro Haylett-Petty in meta. Toomua trasforma 26-15. Fuori il vecchiaccio Beale un altro che può risolvere. Al 61' la meta di Hooper dopo ripetuti tentativi, 22-26 partita riaperta. Galles senza più fiato a 16 dalla fine. Al 68' fallo in mischia e Tomua porta i suoi a -1 25-26, il Galles non è ancora entrato nei 22 avversari nel secondo tempo. Ci arriva al 71' ottiene un calcio che Patchell trasforma 25-29. Ma la mischia è la vera sofferenza gallese. Il buio dei gallesi è accentuato da un guasto che spenge metà dei riflettori. Ma il Galles resiste, riconquista palloni e metri preziosi fino a che riesce a chiudere con un possesso che vale oro.
 
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