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Rugby, Mondiali: il Giappone batte Samoa, ombre sull'ultima meta

I giocatori del Giappone festeggiano  (afp)
I padroni di casa si impongono 38-19, l'ultima meta - che vale il bonus - arriva a tempo praticamente scaduto con l'aiuto degli avversari
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TOKYO - Un'ombra si allunga sul mondiale giapponese e riguarda proprio il Giappone e la sua partita contro Samoa, finita 38 a 19 per padroni di casa. All'80' minuto i giapponesi non avevano ancora segnato la quarta meta, quella del bonus, il che significava 4 punti in classifica e problemi per la qualificazione in vista dell'incontro con la Scozia.

Il Giappone arriva sulla linea di meta avversaria, perde il pallone, suona il gong, partita finita, ma la mischia si deve fare. I giapponesi spingono prima e l'arbitro sudafricano Peyper dà un calcio di punizione indiretto ai samoani. Basta calciarla fuori e la partita finisce sul 31 a 19. Invece cosa fanno i samoani? Chiedono mischia, ovvero si mettono in difficoltà da soli. Perché se la partita è ormai persa? Il Giappone riconquista palla e, indovinate?, segna la quarta meta con Matsushima. Giapponesi in testa al girone con 14 punti e la Scozia, ora a 5, che per passare è costretta a vincere con Samoa e con il Giappone facendo il bonus. L'altra possibile qualificata è l'Irlanda, seconda a 11, cui basta battere Samoa, con o senza bonus, per vincere il girone. Ma quella scelta di Samoa a tempo scaduto non è proprio trasparente.
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