Rugby, Mondiali; il bilancio di O'Shea: ''L'Italia ha un futuro''
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRIIl ct azzurro potrebbe restare in carica per il Sei Nazioni: ''Il prossimo obiettivo è arrivare all'altissimo livello e scalare posizioni. Ci sono le possibilità per farlo".
TOYOTA - Mentre gli azzurri entravano in campo, accolti dall'applauso di una decina di persone, dagli altoparlanti sono salite alte le note dell'Inno di Mameli. Sul maxischermo è apparsa la scritta su sfondo azzurro: "La Nazionale di rugby italiana è benvenuta al Toyota Stadium". Erano le 13.45 di oggi, esattamente 24 ore dopo la partita-fantasma con gli All Blacks. Spalti naturalmente deserti, Parisse & C. che si guardavano intorno, il terreno in perfette condizioni. Surreale. La visita all'impianto nipponico non ha fatto che aumentare il rammarico dei ragazzi per il match cancellato da World Rugby "per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità". Ma se sul resto del Giappone l'uragano Hagibis si è scatenato causando 24 morti e incredibili danni (il tifone più devastante degli ultimi 60 anni, secondo gli esperti), sulla provincia di Aichi c'è stata solo una lunga pioggia fine. Si poteva giocare a po…
TOYOTA - Mentre gli azzurri entravano in campo, accolti dall'applauso di una decina di persone, dagli altoparlanti sono salite alte le note dell'Inno di Mameli. Sul maxischermo è apparsa la scritta su sfondo azzurro: "La Nazionale di rugby italiana è benvenuta al Toyota Stadium". Erano le 13.45 di oggi, esattamente 24 ore dopo la partita-fantasma con gli All Blacks. Spalti naturalmente deserti, Parisse & C. che si guardavano intorno, il terreno in perfette condizioni. Surreale. La visita all'impianto nipponico non ha fatto che aumentare il rammarico dei ragazzi per il match cancellato da World Rugby "per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità". Ma se sul resto del Giappone l'uragano Hagibis si è scatenato causando 24 morti e incredibili danni (il tifone più devastante degli ultimi 60 anni, secondo gli esperti), sulla provincia di Aichi c'è stata solo una lunga pioggia fine. Si poteva giocare a porte chiuse, anche se la copertura dello stadio - per via della mancata manutenzione - non funziona da 7 anni. "Che peccato".