Rugby, Montanna l'ultima speranza azzurra: un samoano per rilanciare l'Italia
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriSabato la sfida al Galles, pronto al debutto Monty Ioane, australiano di origini samoane. Dopo tre stagioni a Treviso piene di mete è ufficialmente "eleggibile" per la maglia della nazionale
L'ultimo esordiente dell'Italia ovale si chiama Montanna, ma tutti dicono: Monty. Ha appena compiuto 26 anni e da qualche giorno - dopo 3 stagioni al Benetton Treviso - è ufficialmente "eleggibile" per la maglia azzurra. Infatti la Fir non ha perso tempo. Monty Ioane, australiano di origini samoane, 1.80 per 95 chili di muscoli, corse e tatuaggi, è stato convocato per il raduno in vista della partita di sabato pomeriggio a Llanelli. La Nazionale affronta il Galles allo stadio Parc Y Scarlets, c'è in palio il 5° posto della Autumn Nations Cup: dopo le brutte figure all'Olimpico con la Scozia, e a Parigi con la Francia, un tre-quarti come lui fa decisamente comodo. Anche perché non ci sarà Minozzi, e allora il nuovo arrivato - che di solito gioca all'ala sinistra - potrebbe anche essere schierato ad estremo. Sarà una partita complicata coi Dragoni rossi: ma evitare la Georgia, che era nell'altro girone ma so…
L'ultimo esordiente dell'Italia ovale si chiama Montanna, ma tutti dicono: Monty. Ha appena compiuto 26 anni e da qualche giorno - dopo 3 stagioni al Benetton Treviso - è ufficialmente "eleggibile" per la maglia azzurra. Infatti la Fir non ha perso tempo. Monty Ioane, australiano di origini samoane, 1.80 per 95 chili di muscoli, corse e tatuaggi, è stato convocato per il raduno in vista della partita di sabato pomeriggio a Llanelli. La Nazionale affronta il Galles allo stadio Parc Y Scarlets, c'è in palio il 5° posto della Autumn Nations Cup: dopo le brutte figure all'Olimpico con la Scozia, e a Parigi con la Francia, un tre-quarti come lui fa decisamente comodo. Anche perché non ci sarà Minozzi, e allora il nuovo arrivato - che di solito gioca all'ala sinistra - potrebbe anche essere schierato ad estremo. Sarà una partita complicata coi Dragoni rossi: ma evitare la Georgia, che era nell'altro girone ma solo sulla carta dovrebbe affrontare le Figi azzerate dal Covid, di questi tempi grami è forse la cosa migliore.