Rugby, il Sei Nazioni riparte da Roma. Il ct Smith: "Punto sui giovani, nei prossimi anni Italia competitiva e vincente"
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriROMA. "Per chiedere ai miei ragazzi di essere coraggiosi, devo dare per primo l'esempio: ecco perché punto sui giovani". Franco Smith, ct dell'Italrugby, e la squadra azzurra dall'età media più bassa di sempre, 24 anni: tra 9 giorni si riparte col Sei Nazioni, sarà proprio la Nazionale ad inaugurare la 21ma edizione ospitando in un Olimpico senza pubblico la Francia. Un torneo per ora a porte chiuse e minacciato dalla pandemìa come l'anno scorso, quando molti incontri furono sospesi e poi recuperati nell'ottobre passato: le date sono confermate, per il momento. L'Italia giocherà 3 partite a Roma (con i Bleus, poi Irlanda e Galles), a Londra con l'Inghilterra ed Edimburgo con la Scozia: vincerne una sarebbe già un trionfo, visto che sono quasi 6 anni che non accade e in casa siamo addirittura fermi al 2013. Ma non sarà semplice, perché gli avversari continuano a correre mentre in propor…
ROMA. "Per chiedere ai miei ragazzi di essere coraggiosi, devo dare per primo l'esempio: ecco perché punto sui giovani". Franco Smith, ct dell'Italrugby, e la squadra azzurra dall'età media più bassa di sempre, 24 anni: tra 9 giorni si riparte col Sei Nazioni, sarà proprio la Nazionale ad inaugurare la 21ma edizione ospitando in un Olimpico senza pubblico la Francia. Un torneo per ora a porte chiuse e minacciato dalla pandemìa come l'anno scorso, quando molti incontri furono sospesi e poi recuperati nell'ottobre passato: le date sono confermate, per il momento. L'Italia giocherà 3 partite a Roma (con i Bleus, poi Irlanda e Galles), a Londra con l'Inghilterra ed Edimburgo con la Scozia: vincerne una sarebbe già un trionfo, visto che sono quasi 6 anni che non accade e in casa siamo addirittura fermi al 2013. Ma non sarà semplice, perché gli avversari continuano a correre mentre in proporzione i nostri fanno solo piccoli passi avanti.
La sindaca Raggi: "Che peccato, niente pubblico all'Olimpico"
Il Salone d'Onore del Coni ha ospitato il lancio italiano del torneo, presenti il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, Vito Cozzoli presidente di Sport e Salute, Alessandro Araimo, ad di Discovery Italia. Il sindaco ha parlato di "tasto dolente" rispetto all'inevitabile assenza del pubblico e all'impossibilità di avere il suggestivo "terzo tempo" del Foro Italico come nelle stagioni passate. Tutti gli incontri degli azzurri saranno trasmessi in diretta tv da DMax canale 52, le altre partite si potranno vedere su Motor Trend canale 59 (e live streaming su Discovery+).
Il ct Smith: "È come costruire una cattedrale"
Il primo appuntamento degli azzurri è per sabato 6 febbraio alle ore 15.15. Nella stessa giornata l'Inghilterra affronterà la Scozia mentre la domenica sarà il turno di Galles-Irlanda. Italia a Twickenham il 13 febbraio, poi di nuovo all'Olimpico il 27 febbraio per vedersela con gli irlandesi e il 13 marzo il match ancora a Roma con l'avversario che - in questo momento - è considerato il più "abbordabile", il Galles. Si chiude il 20 marzo a Murrayfield. "Mi sento come uno che costruisce una cattedrale", ha commentato il ct Smith. "Nei prossimi anni saremo competitivi e vinceremo. Abbiamo bisogno di nuovi eroi e bandiere: anche in caso di assenza, non posso perdere tempo chiamando giocatori anziani, meglio continuare nel progetto coi giovani".