L'Italia del rugby ha cominciato il suo autunno ovale con una fragorosa vittoria dell'Under 18, che a Monigo ha travolto i pari età dell'Irlanda (41-10). La giovane Italia A, 22 anni di età media, di fatto la seconda squadra azzurra, ha poi superato di misura a Madrid i Leoni della Spagna (13-10) in un match difficile e delicato che ha segnato l'esordio di un trio di atleti formatisi all'estero: il pilone sudafricano Entienne Swanepoel, il tallonatore neozelandese Hame Faiva, l'estremo francese Ange Capuozzo. Non è affatto escluso che uno di loro possa far parte della rosa della Nazionale che il prossimo 6 novembre se la vedrà all'Olimpico con gli All Blacks.
A Madrid fa tutto Leonardo Marin
Ventesima nel ranking mondiale, la Spagna è una squadra rinforzata da molti giocatori equiparati: solo 2 anni fa ha sfiorato la qualificazione ai mondiali giapponesi dopo aver battuto l'Uruguay. Per l'Italia A, allenata da Alessandro Troncon ed espressione non solo delle franchigie - non a caso il presidente Fir, Marzio Innocenti, ha voluto nello staff due tecnici del Top10, presenti ieri nella capitale iberica: Andrea Marcato e Davide Giazzon -, non era un appuntamento facile Anzi. Missione compiuta, però che brutta partita: azzurri indisciplinati (cartellini gialli a Menoncello e Pettinelli), colpevoli di troppi errori tecnici. Mischia in difficoltà nel primo tempo, mal gestito da Violi. Buone prove però di Gesi e Marin. I Leones sono andati per primi in vantaggio con una punizione di Guemes e una meta di Bell all'inizio della ripresa. E' stato l'apertura diciannovenne Marin a ribaltare il risultato, prima con 3 punti al piede e poi grazie ad una bella iniziativa personale: meta che lui stesso ha trasformato. Un secondo piazzato di Guemes ha reso gli ultimi minuti più emozionanti - ma non divertenti - prima dell'ennesimo errore dei padroni di casa, un 'in avanti' che ha chiuso l'incontro.
Spagna - Italia A 11-13 (3-0)
Marcatori: p.t. 12' c.p. Guemes (3-0); 46' m. Bell (8-0); s.t. 52' c.p. Marin (8-3); 59' m. Marin tr. Marin (8-10); 63' c.p. Marin (8-13); 68' c.p. Guemes (11-13)
Spagna: Bell (72' Carrion); Losada, Stewart, Gimeno (53' Casteglioni), Minguillon; Guemes, Aurrekoetxea (54' Munilla); Dominguez, Ferrer, Gavidi (58' Barrera); Sanchez (68' Hogg), Leauma; Zabala (62' Aboitiz), Ovejero (48' Miejimolle), Lopez (cap) (52' Dedieu). All. Santos
Italia A: Capuozzo; Trulla, Menoncello, Drago (60' Lucchin), Gesi; Marin, Violi (60' Casilio); Favretto (67' Izekor), Cannone, Pettinelli (cap); Zambonin, Krumov (52' Canali); Swanepoel (52' Neculai), Faiva (52' Nicotera), Traorè (52' Borean). All. Troncon
Arbitro: Frank Murphy (IRFU)
Note: 10' cartellino giallo Menoncello, 42' Pettinelli; calciatori: Guemes (Spagna) 2/3; Marin (Italia A) 3/3
Santamaria e una Under 18 "fantastica"
Impressionante prova di forza a Treviso dei ragazzi dell'Under 18, che travolgono i Verdi irlandesi per 7 mete ad una, rifilando un parziale di 36 a 0. I ragazzi allenati da Santamaria erano andati sotto nel punteggio dopo aver subìto una meta di Palmer, ma sono riusciti a chiudere il primo tempo in leggero vantaggio (12-10), scatenandosi nella ripresa. "E' stata una partita fantastica dei ragazzi: giocare davanti alla tribuna di uno stadio come Monigo completamente piena, è stata la spinta in più per un risultato davvero importante", commenta Roberto Santamaria. "È l'inizio di un percorso, e certamente cominciare così fa bene a tutto l'ambiente: siamo partiti contratti, l'Irlanda era molto fisica sui punti d'incontro e l'emozione stava legando un po' il nostro gioco. Poi però siamo venuti fuori in progressione, sia davanti che nella gestione al largo. Mi è piaciuto tantissimo l'atteggiamento di tutti i giocatori, sia i titolari che chi è poi subentrato: nessuno ha avuto paura di provare la giocata, rispettando il piano di gioco ma adattandosi alla situazione difensiva. C'è ancora molto lavoro da fare, naturalmente, ma al di là del risultato così eclatante, questo è un gruppo che sono certo saprà dare grandi soddisfazioni".
Italia U18 - Irlanda U18 41-10 (12-10)
Marcatori: PT 5' m. Palmer, t. Larke (0-7); 15' m. Casilio, nt (5-7); 25' cp Larke (5-10); 27' m. tecn. Italia (12-10). ST 6' m. Siciliano, nt (17-10); 10' m. Gallorini, t. Simoni (24-10); 24' m. Botturi, t. Simoni (31-10); 28' m. Gasperini, nt (36-10); 32' m. Scalabrin, nt (41-10).
Italia: Simoni (25' st Scalabrin) - Sodo Migliori (14' st Imberti), 13 Bozzo, 12 Nanni, 11 Bini (23' st Morini) - Destro (6' st Bianco), Casilio (21' st Russi) - Botturi, Padoan (21' st Tonetta), Siciliano (14' - 21' pt sost. temp. Tonetta; 12' st Crepaldi) - Ferrari, Mirenzi (21' Palumbo) - Gallorini (15' st Ascari), Brussolo (9' st Gasperini), Di Stefano (8' st Frattolillo). All: Roberto Santamaria
Irlanda: Graham - Gavin (19' Phelan), Sheridan (25' - 31' pt Donohue; 8' st Donohue), Burnett (18' Kennedy), Fox - Larke, Read - Palmer, Edogbo (17' st Moelders), Jones -Gleeson (19' McCarrick), O'Loughlin - Byrne (8' st Deay), O'Hhanlon, Lynch (8' st Hopkins). All: Brendan O'Connor
Arbitro: Alex Frasson (FIR)