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Rugby, Romania-Italia, Padovani: "Ci giochiamo il rispetto e la credibilità internazionale"

Il capitano azzurro alla vigilia della partita di Bucarest (venerdì alle 20): "Vogliamo dare un segnale importante"
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Per indossare la fascia di capitano bisogna essere un esempio, in campo e fuori. Di solito è un privilegio che spetta ai giocatori della mischia o ai mediani, più coinvolti nel gioco e dunque vicini all'arbitro. Il fatto che per il match di venerdì sera allo stadio Arcul de Triumf di Bucarest con la Romania (ore 20 italiane, diretta su Sky Sport Action) sia stato scelto Edoardo Padovani, un'ala, è un segnale in più del valore sportivo e umano di questo atleta veneto 29enne. Padovani ha esordito in azzurro 6 anni fa con l'allora ct Jacques Brunel: cresciuto nel Mogliano (un altro!), a livello di club aveva tentato per una stagione l'avventura francese a Tolone, poi è stato alle Zebre e oggi gioca nel Benetton Treviso. "Non me l'aspettavo, è un onore incredibile: spero di essere all'altezza della fiducia che mi è stata concessa", dice. Che capitano sarà? "Uno che parla poco e preferisce…

Per indossare la fascia di capitano bisogna essere un esempio, in campo e fuori. Di solito è un privilegio che spetta ai giocatori della mischia o ai mediani, più coinvolti nel gioco e dunque vicini all'arbitro. Il fatto che per il match di venerdì sera allo stadio Arcul de Triumf di Bucarest con la Romania (ore 20 italiane, diretta su Sky Sport Action) sia stato scelto Edoardo Padovani, un'ala, è un segnale in più del valore sportivo e umano di questo atleta veneto 29enne. Padovani ha esordito in azzurro 6 anni fa con l'allora ct Jacques Brunel: cresciuto nel Mogliano (un altro!), a livello di club aveva tentato per una stagione l'avventura francese a Tolone, poi è stato alle Zebre e oggi gioca nel Benetton Treviso. "Non me l'aspettavo, è un onore incredibile: spero di essere all'altezza della fiducia che mi è stata concessa", dice. Che capitano sarà? "Uno che parla poco e preferisce guidare attraverso l'esempio. Con la Romania sarà la partita della vita, una tappa decisiva nel nostro percorso alla ricerca di rispetto e credibilità internazionale".

Padovani: "Saremo più fisici, partita fondamentale"

Padovani ha preso (in prestito) la fascia da Lamaro, terza linea che partirà dalla panchina: "Michele mi ha fatto gli auguri, è un ragazzo che rispetto molto". Giura che lui e gli altri azzurri siano "consapevoli dell'importanza del match", il secondo del tour estivo (sabato scorso la vittoria col Portogallo a Lisbona per 38-31; domenica 10 luglio l'ultima sfida in Georgia): precisazione non casuale, dopo la deludente prestazione coi lusitani. "Ci siamo resi conto dei nostri errori. È mancata soprattutto la fisicità: a Bucarest non accadrà". Perché la vittoria è importante - fondamentale, obbligatoria con una squadra che ci è alle spalle nel ranking mondiale -, ma la qualità del gioco lo è altrettanto. "Il risultato sarà una conseguenza della nostra prestazione. Vogliamo dare un segnale importante", promette, a nome suo e dei compagni.

Robinson, allenatore della Romania: già due ko con gli azzurri

L'allenatore della Romania è l'inglese Andy Robinson, che da giocatore è stato una terza linea internazionale - ha indossato anche la maglia dei British Lions - e come tecnico ha guidato in passato le nazionali di Scozia e Inghilterra. Con il XV della Rosa è stato uno dei più perdenti di sempre (solo 9 vittorie su 22 incontri) ma ha sempre battuto l'Italia nelle occasioni (2) in cui l'ha affrontata. Come allenatore della Scozia invece il bilancio con gli azzurri è in parità: 2 successi e 2 sconfitte. Vegetariano, 4 figli (uno gioca a Cardiff), da 2 anni è il tecnico della Romania, che è al 17° posto nel ranking mondiale (l'Italia è al 14°).

Romania-Italia, le formazioni

Romania: Simionescu - Lamboiu, Gontineac, Vaovasa, Apostol - Vlaicu, Rupanu - Macovei, Ser, Neculau - Antonescu, Iftimiuciuc - Leon, Butnaru, Balan. A disposizione: Hartig, Savin, Gordas, Toader, Sobota, Surugiu, Bucur, Lama. Allenatore: Robinson.

Italia: Capuozzo - Bruno, Menoncello, Zanon, Padovani - Allan, Alessandro Garbisi - Halafihi, Zuliani, Ruzza; Fuser, Cannone; Ferrari, Lucchesi, Nemer. A disposizione: Nicotera, Traorè, Neculai, Sisi, Lamaro, Giammarioli, Albanese, Paolo Garbisi. Allenatore: Crowley.

Arbitro: Pearce (Inghilterra).