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Manuela Furlan, la guerriera ovale: "Bambine, venite a giocare a rugby"

Le azzurre in azione durante Italia-Giappone
Le azzurre in azione durante Italia-Giappone (ansa)
Sabato all'alba le azzurre sfidano la Francia nel quarto di finale del mondiale femminile. In panchina ci sarà anche l'ex capitano, al rientro a neanche due mesi dal grave infortunio al ginocchio che sembrava aver messo alla sua carriera
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AUCKLAND - Finiranno l'incontro col sorriso sulle labbra, l'hanno promesso: in ogni caso, nessun rimorso. "Al termine della partita, non importa quale sarà il risultato, saremo certe di aver dato tutto": Elisa Giordano, capitano delle azzurre, ha parlato a nome di tutte le ragazze che domani al North Events Center di Whangarei (in Italia saranno le 5.30 del mattino: diretta Rai Due e Sky Sport Arena) affrontano la Francia nei quarti dei mondiali neozelandesi di rugby. Tra le più felici, potete scommetterci, ci sarà Manuela Furlan: che meno di due mesi fa - rottura dei legamenti del ginocchio destro - ha ceduto la fascia proprio ad Elisa. Quel giorno Manuela sembrava aver dato l'addio al rugby giocato, invece dopo uno straordinario recupero eccola in panchina, pronta a scendere in campo. "Sarà l'ultimo torneo della mia carriera, perché poi smetto davvero. Che emozione".

L'incidente, un rientro da record. Nonostante le "giornate nere"

Un rientro da guerriera che ricorda un po' quello di Franco Baresi ai mondiali di calcio americani di quasi trent'anni fa. Si era infortunata proprio in un test-match con la Francia, a Nizza, il 3 settembre. "All'inizio ero proprio giù: alla vigilia dei mondiali, che sfortuna. Arrendermi o provarci? Lo staff mi ha detto che si poteva tentare. E' grazie alle ragazze, all'allenatore, allo staff, al preparatore, ai fisioterapisti se sono qui: mi hanno permesso di continuare a credere in quella piccola possibilità, nonostante le giornate nere". Le azzurre giocheranno con il lutto al braccio in memoria di Alfredo Gavazzi, per 2 mandati presidente della Fir, scomparso ieri.

"Un'identità di gioco, grazie a Di Giandomenico"

Quello femminile è il solo rugby italiano vincente. Da anni. "Perché lavoriamo da tempo con Andrea Di Giandomenico: col tempo ci siamo costruite una identità precisa, il gioco è rodato". La Nazionale maschile dovrebbe prendere esempio. "Ma anche loro hanno preso la stessa strada, sono giovani e all'inizio di un percorso che sicuramente regalerà molte soddisfazioni". Dicono che il segreto sia l'allenatore: in futuro potrebbe occuparsi dei maschi, o no? "Di Giandomenico ci ha dato subito fiducia, ci ha fatto vedere quelle che erano le nostre potenzialità: si è adattato a ognuna di noi e ha finito per unire il gruppo". Un gruppo formato da studentesse e lavoratrici. In aprile, in presidente della Fir, Marzio Innocenti, ha deciso di investire sulle ragazze garantendo a 25 atlete un rimborso. "Ci permette di dedicare il nostro tempo allo sport, con più tranquillità". Manuela fino a pochi mesi fa lavorava come operaia ("Adesso sono disoccupata, ma è stata una scelta personale").

"Voglio godermi ogni istante. E alla fine sorridere"

Che partita sarà? "Diversa dai 2 test giocati a settembre (uno vinto e l'altro perso, ndr). La Francia è una squadra fortissima e imprevedibile. L'obiettivo è togliere spazio alle nostre avversarie e fare il nostro gioco, che è soprattutto corsa e velocità". Il raggiungimento dei quarti di finale è un traguardo storico per il nostro rugby. "Spero che tante bambine, vedendoci alla televisione e leggendo di noi, da domani chiedano alle loro mamme di poter giocare con un pallone ovale: è bellissimo e non ve ne pentirete". E Manuela Furlan si pentirà di dire addio al termine di questa straordinaria avventura? "Adesso voglio solo pensare a godermi ogni istante. E a sorridere, al fischio finale".

Francia: Boulard - Grisez, Filopon, Vernier, Menager - Drouin, Bourdon - Escudero, Mayans, Hermet - Fall, Ferer - Joyeux, Sochat, Deshaye. A disposizione: Touye, Lindelauf, Khalfaoui, N'Diaye, Gros, Chambon, Queyroi, Jacquet. All. Darracq.
Italia: Ostuni Minuzzi - Muzzo, Sillari, Rigoni, Magatti - Madia, Stefan - Giordano, Sgorbini, Locatelli - Duca, Fedrighi - Gai, Bettoni, Turani. A disposizione: Vecchini, Maris, Seye, Merlo, Veronese, Barattin, D'Incà, Furlan. All. Di Giandomenico.
Arbitro: Hollie Davidson (Sco)

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