AUCKLAND - "Queste ragazze sono delle meravigliose matte. E hanno una gran voglia di continuare a stupire": Andrea Di Giandomenico racconta la Nazionale di rugby femminile, che sabato - quando in Italia saranno le 5.30 del mattino - affronta la Francia nei quarti dei mondiali neozelandesi. Partita impossibile o forse no, perché dopo aver battuto Usa e Giappoe, superando la prima fase finale del torneo iridato - risultato mai raggiunto da nessuna squadra azzurra in passato -, Elisa Giordano e le sue compagne arrivano determinatissime all'appuntamento. La Francia è al 4° posto nel ranking mondiale e punta al titolo. L'Italia (5°) non ha i favori del pronostico, anche perché priva di 2 elementi fondamentali: Sara Tounesi, squalificata per presunto morso ad un'avversaria, e Giada Franco, fermata da un brutto colpo alla testa. Ma i rimbalzi di una palla bislunga sono imprevedibili, e solo un mese fa a Biella le ragazze - 14 su 15 della formazione che scenderà in campo al Northland Events Centre di Whangarei! - hanno già battuto le ambiziose francesi per 26 a 19. L'incontro sarà trasmesso in diretta da Rai Due e Sky Sport Arena (che a seguire manderà in onda anche l'altro quarto tra Nuova Zelanda e Galles).
Giordano: "Comunque vada, nessun rimorso"
"Comunque vada a finire, usciremo dal campo senza nessun rimpianto: col sorriso di chi sa di avere dato tutto quello che aveva": Elisa Giordano sta preparando il discorso che farà prima del match alle compagne. "La nostra forza è l'unione, il gioco corale: se riusciremo ad esprimerci al massimo tutte insieme, allora il sorriso - grazie anche al risultato - sarà doppio". Le fa eco Manuela Furlan, che era il capitano di questa Nazionale fino ai primi di settembre, quando in un altro match con le transalpine - perso 21 a 0, una settimana prima del successo di Biella - si era rotta i legamenti del ginocchio destro: dopo l'operazione è stata protagonista di uno straordinario recupero che le permetterà sabato di andare in panchina, pronta ad entrare durante la partita. "In questo mondiali non abbiamo ancora espresso tutto il nostro potenziale, forse perché concentrate sul passaggio del turno: adesso saremo noi a fare la differenza. Ci vorrà molto disciplina e attenzione sui punti d'incontro".
"Usciremo dal campo sfinite. Ma col sorriso"
Secondo Di Giandomenico, "la squadra è in un momento di grande maturità". Cita l'esempio di Maria Magatti: "Come altre sue coetanee, ha raggiunto una grande maturità fisica e consapevolezza del gioco. Adesso devono godersi il momento e non fare calcoli, tantomeno pensare a quel successo di Biella: non abbiamo niente da perdere, ci serve tranquillità per esprimere il nostro rugby. Questa squadra ha fatto continui progressi, non credo affatto sia appagata dal raggiungimento dei quarti". Sarà un match complicato anche dal meteo. "Ci saranno vento e pioggia, questo potrebbe avere ripercussioni sulle rimesse laterali che sono state uno dei nostri punti di forza".
Di Giandomenico: "Ragazze matte, vi stupiranno ancora"
Un successo con gli Usa, una sconfitta con le fortissime canadesi, un'altra vittoria col Giappone. "La Francia è una squadra diversa da quelle incontrare fino ad oggi, molto più complessa", spiega Di Giandomenico. "A differenza delle altre non ha una ma almeno 4-5 atlete che possono portare palla: ha capacità di corsa e qualità nel gioco al piede, con 2 ragazze che calciano col destro e altrettante col sinistro". Come si possono mettere in difficoltà le francesi? "Togliendo spazio al loro attacco e sui punti di incontro, mettendo pressione sulle rimesse laterali. Noi sappiamo difendere bene e abbiamo una buona propensione a giocare l'ovale: col Giappone abbiamo perso qualche pallone di troppo nell'ansia di chiudere la partita, ma nell'incertezza e negli errori è venuta comunque fuori una prestazione di altissima qualità. Queste ragazze sono matte, e continueranno a stupire".
Italia: Ostuni Minuzzi - Muzzo, Sillari, Rigoni, Magatti - Madia, Stefan - Giordano, Sgorbini, Locatelli - Duca, Fedrighi - Gai, Bettoni, Turani. A disposizione: Vecchini, Maris, Seye, Merlo, Veronese, Barattin, D'Incà, Furlan.
Francia: Boulard - Grisez, Filopon, Vernier, Menager - Drouin, Bourdon - Escudero, Mayans, Hermet - Fall, Ferer - Joyeux, Sachat, Deshaye. A disposizione : Touye, Lindelauf, Khalfaoui, N'diaye, Gros, Chambon, Queyroi, Jacquet.
Arbitro: Hollie Davidson (Sco)