Paolo Garbisi, apertura e regista azzurro, uno dei più puri e giovani talenti del rugby internazionale, non ce la fa: risente ancora del placcaggio che gli aveva rifilato un gigante samoano nella partita di 2 settimane fa a Padova. Ancora fiducia a Tommaso Allan, brillante numero 10 nello storico successo di Firenze sull'Australia. Sabato, allo stadio Luigi Ferraris di Genova, l'Italia affronta i campioni del mondo del Sudafrica (ore 14, diretta Tv8 e Sky Sport Arena) nel terzo e ultimo appuntamento delle Autumn Nations Series. Rispetto all'incontro di sabato scorso il ct Crowley fa un cambio in prima linea: Ceccarelli pilone destro si avvicenda con Ferrari, che va in panchina. E tra i giocatori a disposizione, Zuliani in terza linea prende il posto di Halafihi, infortunato.
Il Sudafrica cerca il riscatto a Marassi
Il Sudafrica in questo novembre è reduce da 2 sconfitte di strettissima misura che bruciano non poco: prima con l'Irlanda a Dublino (16-19), poi con la Francia al Vélodrome di Marsiglia (26-30), subendo il sorpasso nel finale ma dopo aver perso dopo solo 12 minuti di gioco per un (giusto) cartellino rosso la terza linea du Toit. Gli Springboks, duramente criticati per le loro continue lamentele sugli arbitraggi, hanno confermato la prima linea però cambiato la seconda (Orie, Moerat); il posto di du Toit viene preso da Mostert; all'apertura c'è ancora Willemse mentre torna titolare l'elettrico de Klerk; de Allende scivola a secondo centro per fare posto a Esterhuizen, confermato il triangolo allargato.
Crowley: "Sarà una partita molto fisica"
"Abbiamo raggiunto un risultato storico contro l'Australia, ma non siamo appagati. Il giorno seguente il focus è stato spostato subito sul Sudafrica. Sarà un match molto intenso dal punto di vista fisico. Abbiamo studiato i nostri avversari e preparato al meglio il nostro impegno. Continuiamo su questa strada dimostrando di essere competitivi in ogni partita", dice il ct azzurro, Kieran Crowley.
Italia: Capuozzo - Bruno, Brex, Morisi, Ioane - Allan, Varney - Lorenzo Cannone, Lamaro, Negri - Ruzza, Niccolò Cannone - Ceccarelli, Nicotera, Fischetti. A disposizione: Lucchesi, Nemer, Ferrari, Sisi, Zuliani, Alessandro Garbisi, Padovani, Menoncello.
Sudafrica: Leroux - Kolbe, de Allende, Esterhuizen, Arendse - Willemse, de Klerk - Wiese, Mostert, Kolisi - Orie, Moerat - Malherbe, Mbonambi, Nche. A disposizione: Marx, Kitshoff, Koch, Etzebeth, Smith, Roos, Reinach, Libbok.
Arbitro: Carley (Ing)