Lo staff azzurro ci ha provato in tutti i modi, purtroppo non c'è niente da fare. Ange Capuozzo, il Sei Nazioni questa volta è davvero finito. Quel placcaggio irlandese nel finale di gara all'Olimpico e il conseguente infortunio alla scapola sinistra avevano subito allarmato i medici del suo club francese, il Tolosa. La prognosi iniziale era stata di 6-7 settimane di stop. Come minimo. Ma la convocazione in Nazionale era comunque arrivata: la speranza era di riuscire a schierarlo non tanto sabato prossimo a Roma con il Galles ma nell'ultimo turno, in programma a Edimburgo con la Scozia il 18 marzo. Invece.
Il comunicato della federazione
E' arrivato il comunicato ufficiale della Federugby: "Lo staff medico della Nazionale italiana rugby maschile ha emesso il seguente aggiornamento in relazione alle condizioni fisiche di Ange Capuozzo, infortunatosi contro l'Irlanda. Alla luce del persistere della sintomatologia algica alla spalla sinistra e nell'intento di consentire al giocatore di proseguire il percorso riabilitativo nella massima tranquillità e con le tempistiche necessarie ad un pieno recupero funzionale, lo staff tecnico e lo staff medico dell'Italia hanno convenuto con l'atleta di non procedere al suo reinserimento nel gruppo squadra in vista delle due ultime giornate del Guinness Sei Nazioni. Capuozzo proseguirà la riabilitazione a Tolosa, con lo staff medico del club di appartenenza, in allineamento con le strutture federali".
Difficile al momento capire se il giocatore potrà essere disponibile per le future partire primaverili del Tolosa, protagonista nel Top14 francese e nelle coppe europee. Di sicuro lo rivedremo in azzurro questa estate: sarà uno dei protagonisti dei mondiali al via a settembre.