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Rugby, Crowley lascia la panchina dell'Italia dopo il Mondiale: "Mi sarebbe piaciuto restare"

Kieran Crowley, ct azzurro fino ad ottobre
Kieran Crowley, ct azzurro fino ad ottobre (reuters)
L'allenatore lascerà dopo la Coppa del Mondo in autunno. Al suo posto l'argentino Gonzalo Quesada. Innocenti, presidente Fir: "Ha fatto diventare uomini i nostri ragazzi". Il neozelandese ringrazia, ma avrebbe voluto restare: "Ora pensiamo ai mondiali francesi"
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Quattro anni fa l'addio di Conor O'Shea arrivò nel bel mezzo della Coppa del Mondo in Giappone. Il gruppo azzurro non la prese benissimo. Questa volta doveva restare un segreto ben custodito, ma l'inattesa fuga di notizie - Gonzalo Quesada, argentino, prossimo allenatore dell'Italia dopo i mondiali d'autunno - ha costretto la Fir a rendere tutto ufficiale con largo anticipo, in modo da non destabilizzare l'ambiente. Almeno, si spera. Al termine della World Cup in programma in Francia da settembre ad ottobre, Kieran Crowley (62) lascerà il suo incarico di commissario tecnico. Il nome del successore sarà formalmente comunicato domani, però lo conoscono già tutti.

Sei vittorie e 13 sconfitte, il suo bilancio

Il tecnico neozelandese aveva rilevato nel settembre del 2021 il sudafricano Franco Smith, a sua volta subentrato all'irlandese O'Shea: con lo ieratico Kieran, l'Italia ha vinto 6 partite e ne ha perse 13. Due successi storici: quello sul Galles a Cardiff nel Sei Nazioni del 2022, e l'altro a Firenze, sull'Australia, in un test match del 2022. Crowley non ha mai imparato a parlare italiano - o almeno, pubblicamente non ne ha mai dato prova -, nonostante i ripetuti inviti di Marzio Innocenti, presidente Fir. Ha lanciato sulla scena internazionale Ange Capuozzo (scoperto in Francia da Fabio Roselli), Simone Gesi e altri ragazzi, bocciando il ritorno per la competizione iridata di Sergio Parisse. L'allenatore, che nei mondiali del 2015 aveva guidato il Canada, in passato aveva già chiuso in maniera abbastanza brusca anche il suo rapporto col Benetton Treviso, dopo 5 stagioni.

Innocenti: "Ha fatto diventare uomini i nostri ragazzi"

Parole di ringraziamento da parte di Innocenti: "Oggi, che abbiamo deciso di chiudere  il rapporto con Crowley dopo il prossimo mondiale, è il momento dei bilanci. E quello di Kieran con il rugby italiano è molto positivo. Ha cresciuto un gruppo di ragazzi facendoli diventare uomini e giocatori di alto livello internazionale, e di questo gli saremo eternamente grati. Ma il nostro lavoro insieme non è ancora finito, ci resta una esaltante avventura da vivere in Francia il prossimo settembre e sono certo che lui e la sua squadra lasceranno la loro indelebile impronta nella storia del rugby italiano".

I rimpianti di Crowley: "Avrei voluto restare"

Si avverte un profondo rimpianto, nel commento del ct: "Mi sarebbe piaciuto essere coinvolto con la Nazionale anche per il prossimo ciclo dei mondiali, sono dispiaciuto della scelta della Fir di non estendere il mio contratto. Abbiamo una squadra giovane, che ha maturato una buona esperienza nel corso dell'ultimo anno, con prestazioni che hanno evidenziato miglioramenti in moltissime aree. Abbiamo cambiato il modo di allenarci in palestra e in campo, e nel modo in cui approcciamo e giochiamo gli incontri. Abbiamo modificato la mentalità, instillando coraggio e fiducia nei propri mezzi, senza vincoli. Con un mondiale e altri 4 anni di incontri internazionali, avremo un gruppo con una media di 50-60 presenze, una prospettiva emozionante. Purtroppo non sarò parte di questo percorso". 

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