Sport

Rugby, Mondiale Under 20: Italia, con la Georgia c’è in palio la storia

Rugby, Mondiale Under 20: Italia, con la Georgia c’è in palio la storia
Azzurrini a caccia del più importante risultato di sempre per il nostro movimento ovale: in palio il pass per la semifinale iridata
2 minuti di lettura

Rientrando agli SunSquare Gardens dopo lo storico successo sui giovani Springboks (34-26), gli azzurrini sono stati salutati calorosamente dai ragazzi della Francia, con cui dividono la stessa struttura alberghiera di Città del Capo: tutti in piedi ad applaudire, sinceramente entusiasti. I transalpini, che qualche ora prima avevano strapazzato gli All Blacks, hanno offerto una birra. Brindisi. Con l’augurio di ritrovarsi molto presto, per festeggiare l’ingresso di entrambe le squadre alle semifinali della Coppa del Mondo. Un sogno? Domani alle 11 del mattino (diretta streaming sul sito di World Rugby) l’Italia scende in campo a caccia del più importante risultato di sempre per il nostro movimento ovale: deve battere la Georgia col punto di bonus offensivo (servono 4 mete) per mettersi al comando della poule A della rassegna iridata; e se più tardi (ore 19) l’Argentina non riesce a superare col bonus i padroni di casa del Sudafrica, gli azzurri passano il turno e si giocano uno dei primi 4 posti in palio. No, non è un sogno. Si può fare.

Mischia, difesa, disciplina: due squadre speculari

All’esordio, l’Italia ha perso pesantemente (15-43) una partita condizionata dall’espulsione – dopo neppure un quarto d’ora – del pilone Aminu. Con un compagno in meno, il cedimento è stato soprattutto mentale. “Il giorno dopo ci siamo imposti di dimenticare quel che era accaduto”, ricorda il ct Massimo Brunello. Sotto la pioggia e nel fango di Paarl, è quindi arrivata l’empatica, meritatissima vittoria col Sudafrica. “E nuovamente, ci siamo imposti di dimenticare il risultato dell’ultimo incontro”, insiste Brunello, alla vigilia del terzo turno. Niente calcoli, facciamo il nostro rugby. Con la Georgia, che ha perso dal Sudafrica (23-33) ma ha poi nettamente battuto l’Argentina (20-0) sarà soprattutto una battaglia di mischia. Due squadre speculari: molto forti fisicamente e determinate col pacchetto degli avanti, estremamente efficaci in difesa, disciplinate. Sarà importante imporsi nelle prime mischie ordinate.

Brunello: “Con gli avanti sarà una battaglia”

Non c’è differenza di fuso orario col Sudafrica: si gioca alle ore 11 per esigenze televisive, nel corso della giornata sono in programma altri 5 incontri, uno dietro l’altro. Questo significa sveglia alle 6, colazione mezz’ora più tardi, poi un’ora di viaggio per raggiugere lo stadio Danie Craven che ospiterà la sfida coi georgiani (quello di Paarl è diventato impraticabile). Ieri, nella tarda mattinata, il team run degli azzurrini degli azzurrini si è tenuto sul terreno dell’Università di Città del Capo. Quattro cambi rispetto al successo di mercoledì. “La Georgia è una squadra che rispettiamo molto, per quello che esprime tecnicamente e per l’approccio. Sappiamo che martedì sarà durissima, specie davanti”, ammette Brunello. “I ragazzi sanno cosa possono dare e dove possono arrivare, e tutti noi affrontiamo questa partita così importante con la massima fiducia in noi stessi e nel nostro lavoro”.

Italia: Alessandro Gesi - Francesco Bini, Dewi Passarella, Nicola Bozzo, Lorenzo Elettri - Simone Brisighella, Lorenzo Casilio - Jacopo Botturi, David Odiase, Fabio Ruaro - Pietro Turrisi, Alex Mattioli - Marcos Francesco Gallorini, Nicholas Gasperini - Riccardo Bartolini. A disposizione: Giovanni Quattrini, Samuele Taddei, Federico Pisani, Enrico Pontarini, Carlos Berlese, Sebastiano Battara, Matthias Douglas, Giovanni Sante.
Georgia: Luka Tsirekidze - Shako Aptsiauri, Tornike Kakhoidze, Giorgi Shvelidze, Luka Khorbaladze - Petre Khutsishvili, Davit Khuroshvili - Nika Lomidze, Lasha Tsikhistavi, Rati Zazadze - Giorgi Nikoladze, Guram Ganiashvili - Irakli Aptsiauri, Basa Khonelidze, Giorgi Mamaiashvili. A disposizione: Tamaz Tchamiashvili, Lasha Pkhakadze, Badri Tsikhistavi, Giorgi Gergedava, Tornike Ganiashvili, Sandro Jigauri, Nicolas Ragoevi, Vazha Mikadze.
Arbitro: Damian Schneider (Arg)
 

I commenti dei lettori