«Ci siamo preparati per vincere. Ma ci sono cose che non dipenderanno da noi, che non potremo controllare». Il ct Gonzalo Quesada si riferisce anche all’assenza di Tmo, il Var ovale che nelle partite di rugby è sempre più importante: non tanto – non solo - per stabilire se una meta è stata marcata o meno, ma anche per fare chiarezza sui punti di incontro e gli eccessi di aggressività, che con i giganti isolani sono la norma. Niente Television Match Officer per la partita con Samoa in programma domani ad Apia (ore 6 del mattino italiane, diretta su Sky Sport Uno), nemmeno per il match della settimana seguente a Nuku’alofa con Tonga.
Il ct Quesada: “Impariamo dalle difficoltà”
Le difficoltà «logistiche» nei primi due match del tour estivo degli azzurri – che si preparano in Nuova Zelanda, dove ci sono strutture idonee al rugby internazionale (nelle isole non si trovano terreni per allenamenti adatti, anche dal punto di vista medico le carenze sono evidenti) – fanno parte delle oculate scelte della Federazione, che ha preferito incontrare gli avversari in casa loro ma per davvero, quando sarebbe stato più semplice e sicuro optare per un campo “neutro” in Australia o Nuova Zelanda. «La capacità di adattamento fa parte del percorso di crescita di questa squadra».
Lamaro, il capitano: “Continuiamo a crescere”
«Questo tour rappresenta un nuovo passo sul nostro percorso, confermando quanto di buono è stato fino ad ora. Mi sento molto carico e non vedo l’ora di poter indossare nuovamente questa maglia che mi da l’opportunità di vivere raduni ed emozioni insieme ai miei compagni di squadra», dice il capitano, Michele Lamaro. «Samoa ha una grande arma: giocare all’interno della difesa. Dovremo cercare di mettere quanto più possibile pressione su di loro. I dettagli – e fare le cose semplici nel miglior modo – faranno la differenza. Siamo consapevoli della realtà in cui ci troviamo: stagione lunga, tour impegnativo e tanti minuti sulle gambe. Più ci poniamo in maniera proattiva verso tutte le situazioni, più ne usciremo fortificati come gruppo. Caldo, freddo, vento, pioggia: noi saremo focalizzati sul lavoro e sulla prestazione in campo».
Samoa: Pa'ia'au - Visinia, Leiva, Toala, Ah Wong - Leuila, Taumateine - Noa, Taramai, McFarland - Slade, Nee-nee - Fepulea'i, Malob, Seiuli. A disposizione: Tuala, Tuimauga, Faleiva, Curry. Mapu, Matavao, Moleli, Ili.
Italia: Gallagher - Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane – Garbisi, Varney - Vintcent, Lamaro, Izekor - Ruzza, Niccolò Cannone - Ferrari, Lucchesi, Fischetti. A disposizione: Zarantonello, Spagnolo, Zilocchi, Iachizzi, Zuliani, Lorenzo Cannone, Page-Relo, Marin.