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Rugby, l’Italia si illude ma crolla nel finale: le Samoa vincono 33-25

Rugby, l’Italia si illude ma crolla nel finale: le Samoa vincono 33-25

Passo indietro della squadra di Quesada dopo lo scintillante Sei Nazioni. Inizio gara promettente degli azzurri, poi la fisicità degli isolani complica le cose

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Il ct Gonzalo Quesada aveva chiesto agli azzurri di non farsi coinvolgere nel «gioco destrutturato» dei samoani (Eugenio Fascetti lo chiamava «casino organizzato»), ma niente da fare: l’Italia perde ad Apia (25-33) una partita che ancora nei primi minuti della ripresa sembrava gestire, nonostante la fisicità isolana. Dopo la meta di Garbisi, e il vantaggio di 10 punti (25-15), si è spenta la luce: stanchi però caparbi, Lamaro e gli altri hanno infilato una serie di errori madornali e Samoa ne ha semplicemente approfittato. Una sconfitta che fa male, un passo indietro rispetto alla splendida primavera del Sei Nazioni: l’augurio è che la squadra faccia tesoro di questa dura lezione e ritrovi presto la lucidità necessaria per continuare a crescere. E’ due volte un peccato, perché il nostro movimento era reduce dai 2 splendidi successi di ieri con gli azzurrini U20 sull’Australia nei mondiali sudafricani, e con le ragazze dell’U20 sulla Scozia.

Ioane e Lynagh, due mete che illudono

Nel primo tempo l’Italia ha sofferto all’inizio la prevedibile aggressività samoana: i padroni di casa sono andati in meta con la terza linea Moore-Aiono, che ha approfittato di un probabile passaggio in avanti del mediano di mischia Taumateine: la modernità del rugby attuale applicata all’anacronistica semplicità delle strutture isolane (niente Tmo, una trasmissione televisiva a singhiozzo, errori anche nel display che riportava il punteggio) non ha fatto che aumentare la confusione e l’incertezza dell’incontro. Garbisi ha cominciato a mettere ordine con una punizione, poco dopo è arrivata una solare doppietta azzurra: prima Ioane sulla bandierina, poi Lynagh al termine di una combinazione con l’ala sinistra. In 2 occasioni l’Italia è stata vicinissima a segnare ancora, ma prima Ruzza poi Lamaro hanno perso l’ovale in avanti a pochi metri dalla linea di meta. La deriva azzurra, nonostante la fisicità nei contatti, sembrava ineluttabile: eppure, all’improvviso è arrivata la marcatura di Ah Wong. Garbisi ha messo dentro altri 3 punti. La mischia ordinata italiana sul finire del primo tempo ha travolto quella avversaria: ed è parso un buon segno.

Gli azzurri crollano negli ultimi 20 minuti

La ripresa si è aperta con un piazzato di Luila che ha riportato sotto Samoa. Gallagher calcia altissimo nella metà campo avversaria, Leuila pasticcia nella ricezione, Garbisi raccoglie l’ovale e segna in mezzo ai pali. E’ la svolta? Purtroppo sì, ma per gli isolani che cominciano a imporre il loro gioco aggressivo ed estemporaneo. Izekor salva una prima volta, ma Toala sfonda a metà del secondo tempo: è la meta del pareggio. Garbisi avrebbe l’occasione di riportare in vantaggio i suoi ma preferisce calciare in touche una punizione sotto i pali. Gli azzurri perdono la palla e sul ribaltamento di fronte Leuila sceglie i 3 punti portando davanti i padroni di casa. Il finale è un calvario, perché l’Italia si porta a ridosso della meta avversaria ma ogni volta c’è un errore. L’ultima incomprensione, su una rimessa laterale di Zarantonello, costa la meta di Moleli. Finisce malissimo, con un ultimo pasticcio di Garbisi su un calcio di punizione. Tra una settimana, appuntamento a Nuku’alofa: ci aspetta Tonga.

Samoa-Italia 33-25 (12-18)

Marcatori: 9’ pt meta Moore-Aiono tr. Leuila, 14’ cp Garbisi, 16’ meta Ioane, 20’ meta Lynagh tr. Garbisi, 30’ meta Ah Wong, 35’ cp Garbisi; 3’, 10’ e 29’ st cp Leuila, 5’ meta tr Garbisi, 18’ meta Toala tr. Leuila, 37’ meta Moleli.

Samoa: Pa'ia'au - Visinia, Leiva, Toala, Ah Wong - Leuila, Taumateine - Noa, Moore-Aiono, McFarland - Slade, Nee-nee - Fepulea'i, Malob, Seiuli. A disposizione: Tuala, Tuimauga, Faleiva, Curry. Mapu, Matavao, Moleli, Ili.

Italia: Gallagher - Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane – Garbisi, Varney (15’ st Page-Relo) – Vintcent (12’ st Lorenzo Cannone), Lamaro, Izekor (26’ st Zuliani) - Ruzza, Niccolò Cannone (19’ st Iachizzi) – Ferrari (19’ st Zilocchi), Lucchesi (31’ st Zarantonello), Fischetti (20’ st Spagnolo).

Arbitro: Williams (NZ)

Note: cartellino giallo Pa’ia’au

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