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Sei Nazioni, l’Italia batte il Galles 22-15 all’Olimpico

Sei Nazioni, l’Italia batte il Galles 22-15 all’Olimpico
(reuters)

Dopo il ko in Scozia nella prima giornata del torneo la squadra del ct Quesada vince soffrendo nei minuti finali

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ROMA — Per la prima volta in 26 edizioni del torneo e dopo 126 partite, l’Italia era favorita alla vigilia di un incontro del Sei Nazioni. Gli azzurri hanno saputo tenere fede al pronostico con 70 minuti di partita solida e giudiziosa ma un finale da brividi, superando sotto la pioggia battente (22-15) un Galles in profonda crisi e già destinato a un secondo Cucchiaio di legno consecutivo. Aggressivi in difesa, attenti sui calci alti avversari e lucidi nelle rare occasioni d’attacco, gli italiani hanno chiuso il primo tempo in chiaro vantaggio grazie a una meta di Capuozzo e i calci di Allan. Nella ripresa hanno gestito a lungo ma si sono sorprendentemente persi nel finale davanti all’orgoglioso ritorno degli ospiti. Due giocatori in meno e gli altri in piena trance agonistica: l’Olimpico è però esploso di gioia quando Zuliani ha recuperato l’ovale decisivo che celebra un successo casalingo sui Dragoni atteso da 18 anni. I placcaggi di Nicotera, Lamaro e Niccolò Cannone, la forza imperiosa di Fischetti, Ferrari e Negri. E i cinque calci di punizione di Allan. «Sarà perché ti amo», canta lo stadio: questi ragazzi hanno meritato il successo e l’abbraccio del pubblico, tra due settimane nuova appuntamento romano con la fortissima Francia.

Capuozzo, la meta dell’Ange azzurro

Superato un grande spavento dopo due minuti appena (a un metro dalla meta l’ovale scivola tra le mani di Adams, che aveva raccolto un traversone d’esterno di Tomos Williams), gli azzurri sono andati in vantaggio grazie a una punizione di Allan. La pioggia ha moltiplicato gli errori di gestione, il Galles ha rimediato con un calcio di Ben Thomas. L’equilibrio si è rotto a metà del primo tempo con una perfetta azione in prima fase: Page-Relo è partito da una mischia ordinata sui 22 avversari, Paolo Garbisi con un calcetto a seguire ha servito Capuozzo che ha schiacciato il pallone in plastico tuffo a pochi centimetri dalla linea laterale. La trasformazione di Allan è stato un altro piccolo gioiello. Intorno alla mezz’ora, l’estremo ha ingrassato 2 volte il punteggio su punizione. Nel finale del primo tempo, un altro in avanti sciagurato di Adams ha frustrato le residue speranze dei Dragoni.

Allan calcia, ma che sofferenza nella ripresa

Nella ripresa, due errori su punizione di Allan e una traversa – sempre dalla piazzola – di Page-Relo hanno preceduto un brutto fallo di Adams su Paolo Garbisi, con l’apertura costretto a uscire per un controllo medico da concussion e l’ala gallese fuori per 10 minuti. L’ennesimo fallo di Dragoni ha finalmente permesso all’estremo azzurro di capitalizzare altri 3 punti, ma in inferiorità numerica il Galles è riuscito ad andare in meta con Wainwright dopo un penaltouche, sfruttando un colpevole momento di indecisione degli italiani. Gli equilibri sono improvvisamente saltati, il Galles ha spinto con coraggio e chiuso in un angolo i nostri avanti: le espulsioni di Riccioni e Lamb, la meta di punizione. Che paura. In 13 contro 15, allo scadere Zuliani ha imprigionato l’ovale guadagnandosi la punizione che ha scatenato l’allegria.

Zuliani e Vincent festeggiano
Zuliani e Vincent festeggiano (reuters)

Italia-Galles 22-15 (16-3)

Marcatori: 6’, 29’ e 34’ pt cp Allan, 17’ cp Ben Thomas, 20’ meta Capuozzo tr. Allan; 21’ e 34’ st cp Allan, 29’ meta Wainwright, 39’ meta di punizione Galles.

Italia: Allan – Capuozzo, Brex, Menoncello, Ioane – Paolo Garbisi (20’ st Trulla), Page-Relo (28’ st Alessandro Garbisi) – Lorenzo Cannone, Lamaro (26’ st Zuliani), Negri (21’ st Vintcent) – Ruzza (21’ st Lamb), Niccolò Cannone – Ferrari (13’ st Riccioni), Nicotera (13’ st Lucchesi), Fischetti (26’ st Rizzoli).

Galles: Murray – Rogers (21’ st Hathaway), Tompkins (dal 17’ al 28’ pt Hathaway), James, Adams – Ben Thomas (9 st Edwatds), Tomos Williams (27’ st Rhodri Williams) - Faletau, Morgan, Botham (18’ st Wainwright) – Freddie Thomas, Rowlands (17’ st Teddy Williams) – Henry Thomas, Lloyd (5’ st Assiratti), Gareth Thomas.

Arbitro: Carley (Ing).

Note: 18’ st cartellino giallo Adams, 38’ Rizzoli, 39’ Lamb.

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