È stata una partita bestiale, Fischetti lo aveva predetto. Il Galles l’ha giocata con la bava alla bocca, l’Italia no. Imprecisa, lenta, priva della rabbia agonistica indispensabile a questi livelli, ha subìto una lezione (31-17) da un Galles ultimo in classifica e reduce da 15 sconfitte consecutive, applaudito dal suo principe, William, presente in tribuna. Sarebbe ingiusto dare la colpa a Garbi…