✕

Quesada e la sfida impossibile al Sudafrica: “Voglio un’Italia imprevedibile e affamata”

Gonzalo Quesada 

 (lapresse)

Ascolta l'audio

Il ct prepara la sfida ai campioni del mondo: “Saranno migliore formazione possibile, è un segno di grande rispetto nei nostri confronti”
2 minuti di lettura

Il ritorno di Capuozzo, l’esordio di Locatelli, Nicotera capitano. Orfana di 16 giocatori infortunati, l’Italia affronta i campioni del mondo del Sudafrica nel primo turno della tornata europea del Nations Championship con una formazione inedita: appuntamento sabato all’Allianz Stadium di Torino (ore 12:40,) per un incontro quasi impossibile tra la corazzata Springboks, numero 1 nel ranking. Gli azzurri, reduci da 3 sconfitte estive (Giappone, Nuova Zelanda, Australia) sono scivolati all’11° posto e devono fare i conti anche coi prossimi match: il 14 novembre c’è l’Argentina a Genova, il 21 le Fiji e Udine e alla fine del mese l’ultima sfida a Twickenham con la squadra dell’emisfero di sotto che nel suo girone si sarà classificata allo stesso posto degli italiani.

Il ritorno di Capuozzo, l’esordio di Locatelli, Nicotera capitano. Orfana di 16 giocatori infortunati, l’Italia affronta i campioni del mondo del Sudafrica nel primo turno della tornata europea del Nations Championship con una formazione inedita: appuntamento sabato all’Allianz Stadium di Torino (ore 12:40,) per un incontro quasi impossibile tra la corazzata Springboks, numero 1 nel ranking. Gli azzurri, reduci da 3 sconfitte estive (Giappone, Nuova Zelanda, Australia) sono scivolati all’11° posto e devono fare i conti anche coi prossimi match: il 14 novembre c’è l’Argentina a Genova, il 21 le Fiji e Udine e alla fine del mese l’ultima sfida a Twickenham con la squadra dell’emisfero di sotto che nel suo girone si sarà classificata allo stesso posto degli italiani.

Quesada: «Dovremo essere solidi, imprevedibili. E affamati»

«E’ la migliore squadra disponibile, in ogni posto», giura il ct Gonzalo Quesada, spiegando che gli azzurri che giocano in Inghilterra sono stati impegnati duramente nel loro campionato, e poi Zuliani non è ancora del tutto a posto con una spalla, Allan si sta allenando da poco, Capuozzo – non gioca con l’Italia dall’ultimo Sei Nazioni – deve ritrovare confidenza col ruolo di estremo (all’ala sarà più facile, rientrare). «Sarà una grande opportunità. Contro la squadra più forte del mondo dovremo essere imprevedibili, sia in attacco che in difesa: la nostra migliore versione. Solidi, e affamati».

Springboks in campo con la formazione più forte

Rassie Erasmus, il geniale tecnico dei sudafricani, ha riempito di belle parole Quesada («E’ uno dei pochi amici che ho nel mondo del rugby») e i suoi ragazzi: «Credo sia la prima volta nella storia che il Sudafrica schiera la migliore formazione possibile, anche se una settimana dopo incontreranno la Francia: è un segno di grande rispetto nei nostri confronti. Lo scorso anno, in 2 occasioni siamo riusciti a restare in partita fino agli ultimi minuti». Gonzalo nel corso della conferenza stampa ha fatto gli auguri di buon compleanno a Rassie in afrikaans. «E’ il numero 1 degli allenatori, un uomo che mette la squadra e i suoi uomini davanti a tutto. Umilmente, cerco di imitarlo».

Miotti, neo-azzurro: «Ma non giocherà i primi 2 match»

Al gruppo azzurro si è unito un interazionale di origine argentina, Domingo Miotti, che per le radici italiane della famiglia potrà vestire l’azzurro. «Ma dopo un infortunio, ha appena ricominciato ad allenarsi. Non giocherà sicuramente le prossime 2 partite, poi vedremo se sarà nelle condizioni di poter scendere in campo». Ci sono 19 precedenti tra Italia e Sudafrica in 31 anni di sfide ufficiali: gli Springboks sono in vantaggio 18-1 (il solo successo azzurro è del 2016 a Firenze), nell’ultima sfida, sempre a Torino, gli ospiti si erano imposti per 32 a 14.

Fine-settimana ovale, si comincia con Irlanda-Argentina

Per il Nations Championship sarà un primo fine-settimana di incontri internazionali, in Europa. Si comincia venerdì sera (ore 21:10) con Irlanda-Argentina da Dublino, sabato dopo il match degli azzurri c’è Scozia-Nuova Zelanda (15:10) a Edimburgo, seguito da Galles-Giappone (17:40) a Cardiff e Francia-Fiji (21:10) a Lione. Domenica si chiude con Inghilterra-Australia (16:10) da Twickhenham, Londra.

Italia e Sudafrica, le formazioni di Torino

Italia: Belloni – Capuozzo, Odogwu, Marin, Ioane – Paolo Garbisi, Fusco – Lorenzo Cannone, Locatelli, Ortombina – Ruzza, Niccolò Cannone – Ferrari, Nicotera, Hasa. A disposizione: Fischetti, Di Bartolomeo, Neculai, Opoku Gyamfi, Vintcent, Zuliani, Varney, Allan.

Sudafrica: Willemse – Arendse, Kriel, De Allende, Hooker - Feinberg-Mngomezulu, Van den Berg – Wiese, Du Toit, Kolisi – Nortje, Moerat - Du Toit, Marx, Nche. A disposizione: Wessels, Steenekamp, Louw, De Jager, Hanekom, De Villiers, Williams, Libbok.

Leggi i commenti