MERIBEL - Niente da fare, per l'Italia senza star. Nel Team Event, la gara a squadre con la formula dello slalom parallelo, gli azzurri sono usciti nei quarti di finale con gli Stati Uniti. Assenti Brignone e Bassino (che difenderà il titolo di parallelo conquistato a Cortina due anni fa), ma anche il gigantista Luca De Aliprandini argento mondiale 2021, a passare il turno e vincere il titolo sono stati gli Stati Uniti privi di Mikaela Shiffrin. 3-1 il punteggio a favore degli americani, che hanno perso l'ultimo punto a vittoria già acquisita.
Della Vite conquista l'unico punto azzurro
Per l'Italia la gara è diventata subito in salita quando la slalomista Lara della Mea si è trovata di fronte la gigantista Nina O'Brien, sbagliando oltretutto la partenza che l'ha costretta a un recupero affannoso concluso a 13 centesimi dall'avversaria. Duro anche il compito di Alex Vinatzer, che ha dovuto affrontare River Radamus, quarto in gigante alle Olimpiadi di Pechino e quarto in combinata a Courchevel: anche in questo caso gara tutta all'inseguimento e vittoria americana per 20 centesimi. Quasi impossibile il compito per la 19enne Beatrice Sola, grande promessa azzurra con poca esperienza a livello mondiale: a batterla di 31 centesimi Paula Moltzan, due podi di Coppa del mondo di cui uno in parallelo a Lech nel 2020. Il punto che ha reso meno amara la sconfitta è arrivato da Filippo Della Vite, che ha battuto di 7 centesimi il quotato Tommy Ford.
Oro agli Usa
Negli altri quarti di finale la Norvegia ha battuto la Francia 3-1, il Canada sul 2-2 ha eliminato la Svizzera con un distacco di 41 centesimi (somma del miglior tempo di una donna e di un uomo) e i campioni olimpici dell'Austria hanno superato 3-1 la Germania in una riedizione della finale di Pechino. Gli Stati Uniti hanno poi fatto strada, arrivando a una combattuta finale che hanno vinto 3-2 sulla Norvegia. Col punto decisivo conquistato da Tommy Ford già in partenza: quando si accesa la luce verde dello start il suo avversario Timon Haugan si è catapultato in avanti, ma le punte degli sci si sono piantate nel cancelletto di partenza e il norvegese si è ribaltato, tenendosi in piedi per miracolo mentre l'american filava via gestendo il vantaggio di una porta abbondante. Argento quindi alla Norvegia, e bronzo al Canada che dopo la Svizzera ha battuto anche l'Austria nella small final.
Bassino e Brignone
Che non fosse un compito facile per l'Italia dei giovani si era capito già negli ottavi di finale quando la Repubblica Ceca è rimasta in corsa fino all'ultima manche. A mettere al sicuro il 2-0 sono stati Lara Della Mea (battuta di 0''48 Martina Dubovska) e Alex Vinatzer (che l'ha spuntata per un solocentesimo su Jan Zabystran), poi hanno perso Beatrice Sola con Adriana Jelinkova di 0''35 e Filippo Della Vite con Filip Forejtek di 0''16, affidandosi solo al cronometro favorevole per passare ai quarti sul 2-2. L'Italia ha conquistato un bronzo a squadre nel 2019 ai Mondiali di Are, con Della Mea e Vinatzer in squadra, ma fu decisivo l'apporto di Marta Bassino che nella stessa giornata del Team Event è impegnata dall'altra parte della valle, a Courchevel, nelle qualificazioni del parallelo in cui mercoledì vuole difendere il titolo di Cortina. Quanto a Federica Brignone, sta lottando coi postumi di un'influenza e vuole essere in forma tra due giorni, nello slalom gigante sulla pista su cui vinse l'anno passato in Coppa del mondo. Iscritte in un primo tempo alle qualificazioni, Beatrice Sola e Lara Della Mea sono state poi ritirate dal parallelo per concentrarsi sullo slalom di sabato.