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Gut-Behrami vince il gigante di Killington, delusione Bassino e Brignone, Goggia cresce (9ª)

Lara Gut-Behrami  nel gigante di Killington

Lara Gut-Behrami  nel gigante di Killington

 

La svizzera prima anche negli Usa dopo Soelden, Federica sbaglia e chiude sesta, Marta cade. Per Sofia miglior piazzamento da quasi tre anni. Shiffrin terza, 140° podio in Coppa del mondo

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KILLINGTON – Lara Gut-Behrami è la donna forte del gigante quest’anno: dopo la vittoria sul ghiacciaio di Soelden con 2 centesimi su Federica Brignone, la svizzera si è ripetuta a Killington, nel Vermont. Stavolta la sua avversaria non è stata la valdostana, partita benissimo nella seconda manche dopo una prima conclusa al sesto posto, ma persa nella parte finale della pista con errori che l’hanno lasciata sesta in classifica. Uscita Marta Bassino, a sorprendere è invece Sofia Goggia, di nuovo in crescita in questa specialità: chiude al nono posto, miglior piazzamento da quasi tre anni, dal settimo posto di Kronplatz il 26 gennaio 2021.

Gut-Behrami batte Robinson e Shiffrin

Da battere per Gut-Behrami c’erano la leader della prima manche, la neozelandese Alice Robinson e sopratutto Mikaela Shiffrin alla ricerca del 140° podio e della 90ª vittoria in Coppa del mondo. Ma la sciata della svizzera è stata superlativa, le ha fatto guadagnare subito 15 centesimi su Robinson, poi altri 6, infine mezzo secondo, un colpo durissimo che scavava un distacco di 62 centesimi al traguardo sulla rappresentante dell’Oceania. Shiffrin attacca, ma la sua condizione non è ancora al top per battere la svizzera: basta però per superare la svedese Sara Hector, seconda dopo la prima manche, finire terza e conquistare il podio 140. È mancata nella sfida una campionessa azzurra, Marta Bassino, scivolata nella parte alta della seconda manche, unica a cadere tra le trenta al via: la sua forma migliore deve ancora essere trovata.

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