Non c’è gloria per le fuoriclasse azzurre nel secondo superG che conclude il weekend di Altenmarkt-Zauchensee. Un errore ha penalizzato Sofia Goggia, ottava alla fine dopo la vittoria in discesa del giorno prima, mentre Federica Brignone in testa all’ultimo intermedio ha perso tutto nell’ultimo settore chiudendo addirittura fuori dalle 10 (dodicesima). La migliore delle azzurre diventa così Roberta Melesi, 27enne di Ballabio, in testa nei primi due intermedi: “Sono felicissima, per fortuna sono riuscita a fare una gara completa senza i grossi errori che mi penalizzavano in passato. Ho avuto alti e tanti bassi, questo risultato mi dà fiducia”.
Roberta Melesi
(afp)Brignone resta seconda in Coppa
La gara si è svolta su un percorso accorciato a causa delle raffiche di vento nella parte alta, ma anche in quella iniziale che hanno affrontato le atlete. A vincere è stata la svizzera Lara Gut-Behrami, che resta comunque terza nella coppa generale alle spalle di Brignone e della leader Mikaela Shiffrin, assente in Austria e corsa all’ospedale di Berna per assistere il fidanzato Aleksander Aamodt Kilde dopo il terribile incidente di Wengen. Sulla coppa di superG, che vedeva in testa Federica prima delle gare austriache, sta avanzando invece la sua candidatura l’austriaca Cornelia Huetter, seconda domenica dietro Gut e davanti alla compagna di squadra Mirjam Puchner.
Brignone: “Vorrei spaccare tutto”
Federica Brignone ha commesso un errore a metà percorso, andando lunga dopo una porta verso destra, unendo gli sci per rientrare ad alta velocità nella porta successiva. Ma non è stato quello a penalizzarla quando era in testa al terzo intermedio: nell’ultimo tratto di scorrimento quasi totale ha concesso 8 decimi a Gisin, 66 centesimi a Gut-Behrami, 52 a Mowinckel. Segno che forse i suoi sci non erano i migliori sulla pista austriaca. Ma lei si prende tutte le responsabilità: “Per me è un risultato negativo, poteva essere un buon weekend ma in tre giorni non sono riuscita a interpretare la parte finale. Stavolta ero prima all’ultimo intermedio, poi ho fatto una schifezza fino al traguardo. Probabilmente voglio troppo, così non va. Questo mi urta, vorrei spaccare tutto come in una rage room”.
Sofia Goggia
Goggia: “Podio alla portata, peccato”
Sofia Goggia ha perso subito due decimi, ma poi ha recuperato portandosi a 8 centesimi da Gut-Behrami. Ha pagato però un errore prima del muro finale, quando ha faticato a tenere la linea perdendo velocità e mezzo secondo all’entrata di una doppia curva. Nel finale che ha penalizzato Brignone ha guadagnato 9 centesimi per un ritardo finale di 0’’48: “Dove sono caduta venerdì, stavolta ho frenato inclinandomi e perdendo tantissima velocità. Il podio era alla portata, peccato, comunque prendo il buono di questa gara. Sbagliare ci sta”.
Wengen, azzurri giù nella prima manche, vince Feller
Ottimi nella prima manche, deludenti nella seconda: uno slalom di Wengen a due facce per gli azzurri. Tommaso Sala, quinto sul primo tracciato, ha perso 12 posizioni con un distacco finale di 2’’01, 17° al traguardo. Alex Vinatzer, quarto dopo la prima manche con un grande tratto finale, è rimasto in gara fino a metà manche poi ha commesso un errore decisivo che gli costato due secondi in più: 26° alla fine a 2’’65. Con una rimonta da applausi dal terzo posto ha vinto Manuel Feller in una specialità in cui si sono imposti solo gli austriaci finora. Sul podio due norvegesi, secondo Atle Lie McGrath a 0’’10, terzo Henrik Kristoffersen a 0’’21.