Nel giorno in cui Federica Brignone va in testa alla Coppa del mondo, arrivano segnali di vita anche dal gigante maschile, a lungo senza risultati di rilievo. Nella classica di Adelboden fa un capolavoro Luca De Aliprandini, che attacca il celebre muro finale e spingere a tutta sino al traguardo, ottenendo nettamente il miglior tempo della seconda manche. Recuperando nove posizioni rispetto al 12° posto della prima manche: se non avesse perso quasi un secondo nel tratto iniziale del primo tracciato, il trentaquattrenne di Cles (Trento) avrebbe probabilmente vinto.
A imporsi è invece lo svizzero Marco Odermatt di fronte al pubblico di casa, raggiungendo la 41a vittoria in Coppa del mondo e la 24a in slalom gigante. Sono saltati invece i norvegesi Henrik Kristoffersen e Atle Lie Mcgrath, secondo e quarto dopo la prima manche, mentre il leader Loïc Meillard ha subito l’attacco di Odermatt chiudendo comunque secondo a due decimi. Terzo a 69 centesimi De Aliprandini, che nel 2021 è stato medaglia d’argento ai Mondiali di Cortina, ma in Coppa non saliva sul podio dall’unica occasione del 20 dicembre 2021, secondo ad Alta Badia dietro Odermatt. In ripresa anche Filippo Della Vite undicesimo, mentre Alex Vinatzer ha chiuso diciottesimo.