Non solo Brignone e Goggia: l’Italia vuole un Mondiale da protagonista nella patria dello sci
di Mattia ChiusanoNon solo Federica Brignone e Sofia Goggia. I Mondiali che si aprono martedì saranno molto combattuti e spettacolari. Perché si fanno in Austria, la patria dello sci, più o meno come il Mondiale di calcio in Brasile, e l’atmosfera sarà incandescente. Perché ci saranno campioni storici o emergenti, e novità che faranno parte del futuro dello sci. Ovviamente, ci sarà una forte squadra azzurra, che gioca però in trasferta perché le piste sono care agli austriaci del Wunderteam attesi dal pubblico di casa come eroi. Ecco una guida per le prossime due settimane di gare e medaglie che anticiperanno quelle olimpiche di Milano Cortina tra un anno.
Dove e quando
I 48esimi Mondiali si disputeranno dal 4 al 16 febbraio a Saalbach Hinterglemm, nelle Alpi austriache, sulla montagna Zwölferkogel a sud-ovest di Salisburgo. Diversamente dai Mondiali francesi 2023, divisi da due località come Courchevel e Meribel, stavolta le piste di donne e uomini saranno sulla stessa montagna e si uniranno nel…
Non solo Federica Brignone e Sofia Goggia. I Mondiali che si aprono martedì saranno molto combattuti e spettacolari. Perché si fanno in Austria, la patria dello sci, più o meno come il Mondiale di calcio in Brasile, e l’atmosfera sarà incandescente. Perché ci saranno campioni storici o emergenti, e novità che faranno parte del futuro dello sci. Ovviamente, ci sarà una forte squadra azzurra, che gioca però in trasferta perché le piste sono care agli austriaci del Wunderteam attesi dal pubblico di casa come eroi. Ecco una guida per le prossime due settimane di gare e medaglie che anticiperanno quelle olimpiche di Milano Cortina tra un anno.
Dove e quando
I 48esimi Mondiali si disputeranno dal 4 al 16 febbraio a Saalbach Hinterglemm, nelle Alpi austriache, sulla montagna Zwölferkogel a sud-ovest di Salisburgo. Diversamente dai Mondiali francesi 2023, divisi da due località come Courchevel e Meribel, stavolta le piste di donne e uomini saranno sulla stessa montagna e si uniranno nella stessa zona d’arrivo.
Le gare e la novità
Nella decima edizione austriaca dei Mondiali sono in programma 11 gare, di cui una mista (parallelo a squadre), 4 individuali (discesa, superG, gigante, slalom) e una a squadre per donne e uomini: la team combined che rappresenta la grande novità di questa edizione. Soppressa quella individuale vinta per l’ultima volta da Federica Brignone a Meribel, per ogni nazionale saranno in pista un/una discesista e un/una slalomista: sommando i tempi si otterrà la classifica, con un oro per le donne e uno per gli uomini. La novità fa già parte del programma olimpico di Milano Cortina, quindi ha un futuro.
Le chance italiane
Del team parallel che apre il programma martedì è stata comunicata la formazione: Vinatzer, Della Vite, Della Mea, Collomb. Non c’è Federica Brignone, che ha ottenuto 8 podi stagionali in tre discipline diverse in cui parte tra le favorite: il suo momento arriverà giovedì col superG, poi sabato con la discesa che l’ha vista vincere per la prima volta (a St.Anton e Garmisch) e infine giovedì col gigante. Ma nelle prove veloci è attesa ovviamente anche Sofia Goggia, che ha vinto la discesa di Cortina, il superG di Beaver Creek e rispetto a Federica ha una lacuna che vuole colmare: le manca l’oro mondiale. Alle loro spalle si entra nella dimensione degli outsider: nessun’altra azzurra è salita sul podio quest’anno, mentre tra gli uomini ci sono riusciti Mattia Casse (primo nel superG in Gardena), Alex Vinatzer (secondo nello slalom di Kitzbuehel) e Luca De Aliprandini (terzo nel gigante di Adelboden). Ma nella spedizione azzurra non mancano elementi di valore mondiale come Marta Bassino, oro mondiale in superG e parallelo, Dominik Paris, quattro volte vincitore in Austria a Kitzbuehel, o Laura Pirovano che è in crescita. Attenzione al bresciano Giovanni Franzoni, classe 2001: la sua affermazione nel grande sci potrebbe essere vicina.
I più attesi
Dalla 40enne Lindsey Vonn alla 18enne Lara Colturi, dall’armata norvegese all’ex Norge Lucas Pinheiro Braathen che vuole dare la prima medaglia mondiale al Brasile, è difficile limitare il campo dei grandi protagonisti di Saalbach. Mikaela Shiffrin parteciperà al settimo campionato (con un bilancio di 14 medaglie) appena tornata dopo due mesi persi per la ferita ai muscoli addominali rimediata a Killington, mentre l’altra stella Usa Vonn riproverà l’emozione di un Mondiale sei anni dopo Are 2019, e il quarto posto a St. Anton è promettente. Mai sottovalutare la svizzera Lara Gut-Behrami che è in grande crescita e guida la classifica del superG, mentre è difficile trovare fragilità nel suo compatriota Marco Odermatt che difende i titoli di discesa e gigante vinti a Courchevel ma ora vuole la tripletta col superG. Una concorrenza spietata la troverà in casa, coi fuoriclasse emergenti Franjo von Allmen e Alexis Monney. Saalbach sarà anche il Mondiale dei giovani, chiamati alla prima esibizione da protagonisti: Zrinka Ljutic, la croata vincitrice di tre slalom, Lara Colturi, già due volte sul podio quest’anno. Chissà se farà salire la bandiera albanese in un cerimonia mondiale.
Il programma
Dirette tv su Rai2, Rai Sport (parallelo a squadre), Eurosport
Martedì 4 febbraio 15.15 Parallelo a squadre miste
Giovedì 6 febbraio 11.30 SuperG F
Venerdì 7 febbraio 11.30 SuperG M
Sabato 8 febbraio 11.30 Discesa F
Domenica 9 febbraio 11.30 Discesa M
Martedì 11 febbraio 10.00 e 13.15 discesa e slalom combinata a squadre F
Mercoledì 12 febbraio 10.00 e 13.15 discesa e slalom combinata a squadre M
Giovedì 13 febbraio 09.45 e 13.15 gigante F
Venerdì 14 febbraio 09.45 e 13.15 gigante M
Sabato 15 febbraio 09.45 e 13.15 slalom F
Domenica 16 febbraio 09.45 e 13.15 slalom M