SAALBACH — Dopo l’oro nel parallelo a squadre e l’argento di Brignone nel superG, l’Italia manca l’appuntamento con la discesa libera femminile. Ai Mondiali di sci di Saalbach azzurre fuori dal podio: Nicol Delago, ottava, la migliore. Indietro Federica Brignone, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Oro all’america Breezy Johnson, tornata a sciare dopo 14 mesi di squalifica per aver saltao 3 controlli antidoping di fila.
Nicol Delago, la migliore delle azzurre: “Soddisfatta, sto crescendo”
Felice per l’ottavo posto Nicol Delago, la migliore delle azzurre nella discesa di Saalbach ai Mondiali di sci. "Sono molto soddisfatta – ha raccontato –, sono in crescendo di condizione dopo l'infortunio di settembre. Oggi mi sono divertita davvero tanto, mi sono sentita bene e spero di continuare così. La pista è piena di dossi e mi sono sentita a mio agio, era necessario lasciar correre lo sci nel tratto centrale e trovare nuove sensazioni dopo il terzo posto in Coppa del mondo dell'anno scorso. Naturalmente oggi contavano solo le medaglie, ma per me sono importanti anche la mia percezione e il mio feeling".
L’ordine d’arrivo della discesa di Saalbach
Ecco le prime dieci classificate nella discesa libera ai Mondiali di sci di Saalbach:
1) Breezy Johnson (USA) 1’41″29
2) Mirjam Puchner (Austria) +0.15
3) Ester Ledecka (Cechia) +0.21
4) Cornelia Huetter (Austria) +0.34
5) Lauren Macuga (USA) +0.38
6) Emma Aicher (Germania) +0.48
7) Corinne Suter (Svizzera) +0.62
8) Nicol Delago (Italia) +0.76
9) Stephanie Venier (Austria) +0.99
10) Federica Brignone (Italia) +1.19
Le altre italiane: 13esima Laura Pirovano a 1.69, 16esima Sofia Goggia a 1.97.
Goggia: “Ho sciato male, voglio subito voltare pagina”
Delusa Sofia Goggia, arrivata sedicesima: "Oggi ho sciato male fin dalla prima porta, non ho mai avuto feeling con la gara, non ero tutt'uno con i miei sci come al solito: alzo le spalle e guardo avanti. Dopo il SuperG – ha detto l'azzurra a RaiSport – sapevo di aver buttato la gara, e c'era tanto rammarico. Ma oggi no, oggi è diverso: era una pista adatta ad altri tipi di discesiste, e io non ho mai trovato feeling. Guardo avanti, con fiducia al Gigante. E forse facciamo anche la combinata".
Aicher sesta
Prima di festeggiare l’oro, Johnson ha atteso la prova della sciatrice numero 30, la tedesca Aicher. L’outsider ha sfoderato una buona prestazione, soprattutto nella prima parte di gara, ma non è bastato per andare a medaglia. Ha chiuso al sesto posto.
Federica Brignone: “Ci ho provato, sapevo che non era la mia discesa”
Federica Brignone: “Qualche tratto non mi è venuto esattamente come avrei voluto, sono riuscita a stare abbastanza morbida ma non ho avuto le perfette sensazioni che avrei voluto avere. Ci ho provato, avevo l’atteggiamento giusto ma sapevo che non era la mia discesa”.
Breezy Johnson, un oro dopo la squalifica per doping
Breezy Johnson, oro nella discesa mondiale a Saalbach, americana di Victor (Idaho), è tornata alle gare dopo aver concordato una squalifica di 14 mesi con la US Anti-Doping Agency (Usada): in dodici mesi aveva saltato tre controlli antidoping (Whereabouts).
Laura Pirovano: “Certa di aver dato tutto”
Laura Pirovano al traguardo: “Non posso non essere contenta, sono certa di aver dato tutto. Non ho rimpianti, devo lavorare su certe condizioni di pista”.
Vonn quattordicesima, 1 centesimo davanti a Goggia
Ovazione per Lindsey Vonn, quattordicesima al traguardo: il pubblico la festeggia mentre chiude quattordicesima, 1 centesimo davanti a Sofia Goggia.
Johnson verso l’oro e Macuga quinta, è una festa USA
Mentre Breezy Johnson va verso la medaglia d’oro, l’altra americana Lauren Macuga, bronzo in superG giovedì, si piazza quinta. E deve scendere ancora Lindsey Vonn.
Nicol Delago migliore azzurra, è sesta
Scese tutte le azzurre, anche Laura Pirovano che nella parte alta paga tre decimi al terzo intermedio, che diventano 86 al quarto e 1’’69 al traguardo. La migliore resta Delago sesta, poi Brignone ottava, Pirovano undicesima, Goggia tredicesima.
Federica Brignone settima, niente podio azzurro
Giornata no per le azzurre: Federica Brignone lotta e resta a lungo sulle linea delle migliori, ma incassa nei tratti di scorrimento, al quarto intermedio è fuori dalle prime dieci a 93 centesimi, ma nel finale recupera e chiude settima a 1’’19 da Johnson.
Sofia Goggia decima, mai a suo agio
Mai a suo agio Sofia Goggia sulla pista si cui è caduta ieri: spesso sugli spigoli, al terzo intermedio incassa già 57 centesimi, che diventano 1’’48 al traguardo, Sofia scuote la testa.
Niente da fare per Suter
Campionessa olimpica 2022 e mondiale 2021, la svizzera Corinne Suter è giù dal podio: quinta a 0’’62.
La norvegese Lie è indietro
Mai protagonista la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, bronzo nel superG di giovedì: è ottava a 1’’77.
Breezy Johnson resiste all’attacco di Puchner
Nemmeno l’austriaca Mirjam Puchner, eccellente nelle prove su questa pista, riesce a scalzare l’americana Johnson: seconda a 15 centesimi.
Fuori Lara Gut-Behrami
Primo colpo di scena nella discesa mondiale: Lara Gut-Behrami, dopo essere stata in vantaggio di 0’’16 al secondo intermedio, scivola sullo sci destro dopo 1’19’’, va dritta ed esce dal tracciato. Fuori una delle favorite.
L’austriaca Huetter è terza
Arriva l’Austria, ma la prima campionessa di casa non va in testa: Cornelia Huetter, che ha vinto la discesa di Beaver Creek, perde tutto il vantaggio di 0’’46 in alto per chiudere terza dietro Johnson e Ledecka.
Ledecka a 21 centesimi da Johnson
Si avvicina a Johnson e finisce seconda per soli 21 centesimi la ceca Ester Ledecka, campionessa di snowboard e di discesa ai Giochi 2018. Una traiettoria troppo larga nel finale le è costata il primo posto.
Due secondi e mezzo di ritardo per Gauche (Fra)
Pista punitiva anche senza fare gravi errori: la francese Laura Gauche accusa 2’’46, ultima delle quattro al traguardo.
Nicol Delago parte bene, poi accusa 76 centesimi
Nicol Delago, prima azzurra in pista, parte bene e ha 0’’25 di vantaggio al primo intermedio, poi incassa 4 decimi nel quarto settore e chiude a 76 centesimi da Johnson.
Weidle molto indietro
Potrebbe essere un buon tempo quello di Johnson: la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, argento mondiale 2021, ha preso 1’’64 dall’americana.
Johnson in 1’41’’29, è il primo tempo della discesa
Breezy Johnson chiude in 1’41’’29, è il primo tempo da battere
Partita la discesa, in pista Breezy Johnson
L’americana Breezy Johnson, quarta a Garmisch, è in pista: è partita la discesa dei Mondiali.
La pista Ulli Maier, quasi 3 chilometri di lunghezza
La pista del mondiale di discesa femminile è la “Ulli Maier”, che parte da quota 1833 metri per arriva a 1072. 2940 i metri di lunghezza, 761 metri il dislivello.
I pettorali delle azzurre
Saranno 33 le atlete che si giocheranno le medaglie della discesa libera femminile ai Mondiali di sci di Saalbach. La prima delle azzurre a scendere sarà Nicol Delago, con il pettorale numero 3. Le altre tre italiane entreranno in gara una dietro l’altra: Sofia Goggia (12), Laura Pirovano (13) e Federica Brignone (14).
Goggia, paura per la caduta di ieri a 120 km/h
È il giorno di Sofia Goggia, ma con quanta serenità scierà “Sofi” dopo la caduta? Non può essere il giorno di Federica Brignone, come ha insistito lei togliendosi dal gruppo delle favorite, ma siamo sicuri che “Fede” non stia preparando una bella sorpresa? Dopo una notte piena di pensieri le due azzurre tornano in pista in una giornata chiave di questa stagione: è la discesa del Mondiale di Saalbach, sullo sfondo si intravede l’Olimpiade di Milano-Cortina, ma anche tanto passato delle due. Le cadute che inseguono Sofia da sempre e l’hanno raggiunta anche nelle ultime prove cronometrate sulla pista “Ulli Maier”, l’ostacolo della libera che Federica non ha mai vinto fino a quando è arrivata ai trentaquattro anni, e quest’anno sono già due i successi a St.Anton e Garmisch. LEGGI L’ARTICOLO
Alle 11.30 via alla discesa libera femminile
Ai Mondiali di sci di Saalbach scocca l’ora dell’attesa discesa libera femminile dove l’Italia può giocare due carte pesanti per incrementare il proprio bottino di medaglie dopo l’oro del team misto nel parallelo e l’argento di Federica Brignone in superG. Proprio quest’ultima, leader in Coppa del mondo, sia in classifica generale che di specialità, prova a conquistare il secondo oro in carriera (dopo quello in combinata nel 2023), forte dei due successi ottenuti in stagione, l’11 gennaio a Sankt Anton e il 25 a Garmisch. La gara inizia alle 11.30.