SAALBACH – Mikaela Shiffrin è pallida, ma gli occhi brillano e la risata è pronta a esplodere mentre si incammina fuori dalla zona d’arrivo del Zwörfelkogel. Ride di gusto, quando dice “per noi ci vorrebbe un hashtag like the wind, come il vento”, oppure quando la sua compagna d’oro Breezy Johnson usa parole tipo Tomahawk, l’ascia da battaglia dei nativi americani adottata dal linguaggio sportivo…