ROMA - Uno dei successi più importanti della sua carriera, non tanto per il valore in sé del torneo ma per il significato complessivo. E' quello ottenuto da Rafael Nadal a Indian Wells: il 26enne spagnolo ha infatti conquistato il 'BNP Paribas Open", primo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi di cinque milioni di dollari, andato in scena sui campi in cemento del deserto californiano.
NADAL RIMONTA DEL POTRO: TRIS A INDIAN WELLS - Davvero in pochi, tra i quali non era certo compreso lo stesso maiorchino, avrebbero pronosticato il suo 22esimo trionfo in un Masters 1000 proprio in California, nel suo primo torneo sul duro dopo l'infortunio più lungo e preoccupante della sua vita sportiva. Il mancino di Manacor in finale ha battuto l'argentino Juan Martin Del Potro per 4-6 6-3 6-4 in quasi due ore e mezza, rimontando uno svantaggio di 6-4 3-1: è la sua 600esima partita vinta in carriera, che gli consegna il 53° titolo, il terzo ad Indian Wells dopo i trionfi del 2007 e 2009. Nadal torna anche a condurre nel conto dei titoli 1000: 22, uno più del grande rivale Roger Federer.
RAFA: "ERA IMPOSSIBILE UN RITORNO MIGLIORE" - "E' stato un anno molto difficile, i sette mesi di stop per infortunio e tutto quello che ho passato - ha detto un Nadal raggiante durante la cerimonia di premiazione - Voglio ringraziare chi è qui e chi non lo è, il mio team, la mia famiglia. Questa è una delle vittorie più emozionanti della mia carriera. Una vittoria molto importante per me per aver battuto i migliori giocatori del mondo su una superficie migliore per loro. Qui mi sento a casa e non vedo l'ora di tornare qui per molti anni ancora". Nella settimana di Indian Wells, Nadal (aveva perso le sei ultime finali su un terreno duro) ha battuto anche lo svizzero Roger Federer e il ceco Tomas Berdych, andando così a cogliere lo spagnolo il terzo titolo in un mese e mezzo, a cui va aggiunta la finale a Vina del Mar, con un bilancio di 17 vittorie (14 consecutive) e una sconfitta da quando è rientrato nel circuito. "Quando si ha un ritorno come questo ci si ricorda dei momenti di difficoltà che uno ha avuto in questi sette mesi. Avere il dubbio di quando e dove sarai capace di tornare in un torneo di tennis è dura", ha confessato lo spagnolo, che ora salterà comunque il Masters 1000 di Miami proprio per non appesantire le sue articolazioni e preservarsi in vista del proseguo della stagione.
LO SPAGNOLO TORNA AL 4° POSTO, DJOKOVIC N.1 - Il serbo Novak Djokovic resta saldo al timone della classifica Atp con 13280 punti; alle sue spalle lo svizzero Roger Federer (8715 punti) e il britannico Andy Murray (8350). Con il trionfo a Indian Wells Rafa Nadal torna nei 'Fab Four' scavalcando il connazionale David Ferrer di 115 punti.
La top 10 Atp: 1. Novak Djokovic (Ser) 13280, 2. Roger Federer (Svi) 8715, 3. Andy Murray (Gb) 8350, 4. Rafael Nadal (Spa) 6745, 5. David Ferrer (Spa) 6630, 6. Tomas Berdych (Cec) 5010, 7. Juan Martin Del Potro (Arg) 4830, 8. Jo-Wilfried Tsonga (Fra) 3750, 9. Janko Tipsarevic (Ser) 3090, 10. Richard Gasquet (Fra) 2960.
QUATTRO AZZURRI NEI 100: SEPPI E' 19°, N.36 FOGNINI - Sono quattro invece questa settimana gli italiani tra i primi cento del computer Atp, dove Andreas Seppi fa un altro passo in avanti, portandosi al 19esimo posto. Gli altri azzurri classificati tra i primi cento sono Fabio Fognini (36°), Paolo Lorenzi (59°) e Simone Bolelli (76°).
Gli italiani: 19. Andreas Seppi 1785, 36. Fabio Fognini 1090, 59. Paolo Lorenzi 786, 76. Simone Bolelli 652, 105. Flavio Cipolla 494, 113. Filippo Volandri 467, 118. Matteo Viola 447, 192. Gianluca Naso 253, 213. Potito Starace 221, 240. Simone Vagnozzi 193.
SHARAPOVA INSIDIA IL TRONO DI SERENA, 7/A ERRANI - In campo femminile la statunitense Serena Williams guida ancora la classifica Wta con 10365 punti, seguita dalla russa Maria Sharapova (10015 punti) che con il successo a Indian Wells scalza dalla seconda posizione Victoria Azarenka (in terza piazza con 9575 punti). La migliore tra le azzurre è Sara Errani, che grazie ai quarti in California si riporta al settimo posto con 5160 punti.
La top 10 Wta: 1. Serena Williams (Usa) 10365, 2. Maria Sharapova (Rus) 10015, 3. Victoria Azarenka (Bie) 9575, 4. Agnieszka Radwanska (Pol) 7395, 5. Li Na (Cin) 5880, 6. Angelique Kerber (Ger) 5400, 7. Sara Errani (Ita) 5160, 8. Petra Kvitova (Cec) 5150, 9. Caroline Wozniacki (Dan) 4130, 10. Samantha Stosur (Aus) 4005.
VINCI 15ª, PENNETTA ESCE DALLE TOP 100 - Oltre alla romagnola, figurano altre quattro giocatrici italiane nelle prime cento del ranking mondiale, con Roberta Vinci al 15° posto (sale un gradino) seguita da Francesca Schiavone (47esima) e Camila Giorgi (85esima). Karin Knapp si affaccia fra le Top 100, mentre esce Flavia Pennetta, appena tornata nel circuito dopo un lungo stop per l'operazione al polso.
Le altre italiane: 15. Roberta Vinci 2605 47. Francesca Schiavone 1151 85. Camila Giorgi 779 100. Karin Knapp 699 103. Flavia Pennetta 662 146. Nastassya Burnett 454 172. Maria Elena Camerin 379 211. Corinna Dentoni 278 232. Alberta Brianti 248.
NADAL RIMONTA DEL POTRO: TRIS A INDIAN WELLS - Davvero in pochi, tra i quali non era certo compreso lo stesso maiorchino, avrebbero pronosticato il suo 22esimo trionfo in un Masters 1000 proprio in California, nel suo primo torneo sul duro dopo l'infortunio più lungo e preoccupante della sua vita sportiva. Il mancino di Manacor in finale ha battuto l'argentino Juan Martin Del Potro per 4-6 6-3 6-4 in quasi due ore e mezza, rimontando uno svantaggio di 6-4 3-1: è la sua 600esima partita vinta in carriera, che gli consegna il 53° titolo, il terzo ad Indian Wells dopo i trionfi del 2007 e 2009. Nadal torna anche a condurre nel conto dei titoli 1000: 22, uno più del grande rivale Roger Federer.
RAFA: "ERA IMPOSSIBILE UN RITORNO MIGLIORE" - "E' stato un anno molto difficile, i sette mesi di stop per infortunio e tutto quello che ho passato - ha detto un Nadal raggiante durante la cerimonia di premiazione - Voglio ringraziare chi è qui e chi non lo è, il mio team, la mia famiglia. Questa è una delle vittorie più emozionanti della mia carriera. Una vittoria molto importante per me per aver battuto i migliori giocatori del mondo su una superficie migliore per loro. Qui mi sento a casa e non vedo l'ora di tornare qui per molti anni ancora". Nella settimana di Indian Wells, Nadal (aveva perso le sei ultime finali su un terreno duro) ha battuto anche lo svizzero Roger Federer e il ceco Tomas Berdych, andando così a cogliere lo spagnolo il terzo titolo in un mese e mezzo, a cui va aggiunta la finale a Vina del Mar, con un bilancio di 17 vittorie (14 consecutive) e una sconfitta da quando è rientrato nel circuito. "Quando si ha un ritorno come questo ci si ricorda dei momenti di difficoltà che uno ha avuto in questi sette mesi. Avere il dubbio di quando e dove sarai capace di tornare in un torneo di tennis è dura", ha confessato lo spagnolo, che ora salterà comunque il Masters 1000 di Miami proprio per non appesantire le sue articolazioni e preservarsi in vista del proseguo della stagione.
LO SPAGNOLO TORNA AL 4° POSTO, DJOKOVIC N.1 - Il serbo Novak Djokovic resta saldo al timone della classifica Atp con 13280 punti; alle sue spalle lo svizzero Roger Federer (8715 punti) e il britannico Andy Murray (8350). Con il trionfo a Indian Wells Rafa Nadal torna nei 'Fab Four' scavalcando il connazionale David Ferrer di 115 punti.
La top 10 Atp: 1. Novak Djokovic (Ser) 13280, 2. Roger Federer (Svi) 8715, 3. Andy Murray (Gb) 8350, 4. Rafael Nadal (Spa) 6745, 5. David Ferrer (Spa) 6630, 6. Tomas Berdych (Cec) 5010, 7. Juan Martin Del Potro (Arg) 4830, 8. Jo-Wilfried Tsonga (Fra) 3750, 9. Janko Tipsarevic (Ser) 3090, 10. Richard Gasquet (Fra) 2960.
QUATTRO AZZURRI NEI 100: SEPPI E' 19°, N.36 FOGNINI - Sono quattro invece questa settimana gli italiani tra i primi cento del computer Atp, dove Andreas Seppi fa un altro passo in avanti, portandosi al 19esimo posto. Gli altri azzurri classificati tra i primi cento sono Fabio Fognini (36°), Paolo Lorenzi (59°) e Simone Bolelli (76°).
Gli italiani: 19. Andreas Seppi 1785, 36. Fabio Fognini 1090, 59. Paolo Lorenzi 786, 76. Simone Bolelli 652, 105. Flavio Cipolla 494, 113. Filippo Volandri 467, 118. Matteo Viola 447, 192. Gianluca Naso 253, 213. Potito Starace 221, 240. Simone Vagnozzi 193.
SHARAPOVA INSIDIA IL TRONO DI SERENA, 7/A ERRANI - In campo femminile la statunitense Serena Williams guida ancora la classifica Wta con 10365 punti, seguita dalla russa Maria Sharapova (10015 punti) che con il successo a Indian Wells scalza dalla seconda posizione Victoria Azarenka (in terza piazza con 9575 punti). La migliore tra le azzurre è Sara Errani, che grazie ai quarti in California si riporta al settimo posto con 5160 punti.
La top 10 Wta: 1. Serena Williams (Usa) 10365, 2. Maria Sharapova (Rus) 10015, 3. Victoria Azarenka (Bie) 9575, 4. Agnieszka Radwanska (Pol) 7395, 5. Li Na (Cin) 5880, 6. Angelique Kerber (Ger) 5400, 7. Sara Errani (Ita) 5160, 8. Petra Kvitova (Cec) 5150, 9. Caroline Wozniacki (Dan) 4130, 10. Samantha Stosur (Aus) 4005.
VINCI 15ª, PENNETTA ESCE DALLE TOP 100 - Oltre alla romagnola, figurano altre quattro giocatrici italiane nelle prime cento del ranking mondiale, con Roberta Vinci al 15° posto (sale un gradino) seguita da Francesca Schiavone (47esima) e Camila Giorgi (85esima). Karin Knapp si affaccia fra le Top 100, mentre esce Flavia Pennetta, appena tornata nel circuito dopo un lungo stop per l'operazione al polso.
Le altre italiane: 15. Roberta Vinci 2605 47. Francesca Schiavone 1151 85. Camila Giorgi 779 100. Karin Knapp 699 103. Flavia Pennetta 662 146. Nastassya Burnett 454 172. Maria Elena Camerin 379 211. Corinna Dentoni 278 232. Alberta Brianti 248.