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Tennis, Internazionali: Federer domina Starace. Vinci ok, Pennetta e Volandri out

Brillante esordio del fuoriclasse svizzero, che concede solo 3 game al campano. Bene anche Djokovic, La tarantina ha superato, in un match molto combattuto, la russa Vesnina e passa così al secondo turno, la brindisina invece si arrende alla statunitense Stephens. Nel torneo maschile finisce al primo turno l'avventura del livornese, battuto dal francese Simon

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ROMA - Esordio sul velluto per Roger Federer agli Internazionali d'Italia del Foro Italico. Il fuoriclasse elvetico concede solo tre giochi a Potito Starace e in 51' conquista con facilità l'accesso agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia. Il numero 2 del tabelloni si è imposto in due set con il punteggio di 6-1, 6-2.

Facile anche per il numero 1 al mondo Novak Djokovic, vincitore nel 2008 e nel 2011. Il serbo si è qualificato per gli ottavi di finale, superando in 2 set lo spagnolo Albert Montanes con il punteggio di 6-2, 6-3 in 1 ora e 10 minuti di gioco.

Filippo Volandri si ferma al primo turno. Il tennista livornese, opposto al francese Gilles Simon, è stato battuto dal transalpino 6-2, 2-6, 6-4. Finisce subito anche l'avventura di Flavia Pennetta. La brindisina ha ceduto in 2 set alla statunitense Sloane Stephens, numero 16 del seeding, con un doppio 6-3, 6-3. L'Italia tennistica si consola con Roberta Vinci che passa al secondo turno. La tarantina, tredicesima testa di serie, ha battuto la russa Elena Vesnina in tre set con i parziali di 6-7(2-7), 6-5 7-6. Siamo alle battute iniziali, ma gli Internazionali d'Italia fanno registrare il nuovo record storico di spettatori: 19.250 paganti in una sola sessione di gioco. Il record precedente era di 18.196 spettatori, stabilito martedì 15 maggio 2012 nella scorsa edizione.

VITTORIA SOFFERTA - E' stato un debutto quasi drammatico, quello di Roberta Vinci: 2 ore e 47 minuti sotto il Sole del maggio romano, lottando contro tensione, fatica e un'avversaria indigesta. Ma, alla fine, ha avuto la meglio su Elena Vesnina, numero 33 del mondo, nel primo turno piu' lottato e appassionante del torneo femminile. Nell'urlo liberatorio prima verso la terra rossa e poi verso il cielo sopra Monte Mario, c'è un sollievo talmente intenso da sconvolgerla. Il suo rapporto con il Foro Italico è sempre stato problematico e la tensione mostrata in campo non è stata certo una sorpresa per i suoi tifosi: non può essere un caso che, in 15 precedenti partecipazioni, non sia mai andata oltre il secondo turno. Si tratta anche di una dolce vendetta contro un'avversaria che l'aveva battuta 4 volte su 5. L'ultima volta, la più dolorosa, era accaduto in Australia, dopo aver sprecato un match point. Ora ad attendere la Vinci al secondo turno, c'è la romana Nastassja Burnett che, a sorpresa, ha superato brillantemente il primo turno. Sarà un derby tricolore dal sapore di scontro generazionale. Niente da fare invece per Karin Knapp. L'altoatesina, al torneo con una wild card, è stata battuta dalla statunitense Christina Mchale 7-5, 6-2.

CORSI E RICORSI - La riedizione della sfida di un anno fa tra Flavia Pennetta e Sloane Stephens si è risolta purtroppo secondo pronostico. La stellina statunitense, classe 1993, ha battuto Flavia per 6-3, 6-3 in una partita con pochi sussulti. Dodici mesi fa, sul campo Pietrangeli, la brindisina indossava i panni della giocatrice favorita, mentre Sloane interpretava il ruolo della giovane speranza a caccia del successo che potesse far decollare una carriera. Quest'anno, sulla Supertennis Arena, i ruoli erano quasi invertiti. La Stephens, nonostante il periodo difficile seguito alla strepitosa semifinale raggiunta agli Australian Open, è una giocatrice dotata di una mobilità e potenza di fuoco di livello troppo alto per la Pennetta attuale, che sta cercando di riavviare l'ennesimo capitolo della sua carriera, interrotta lo scorso anno dall'infortunio al polso con conseguente operazione chirurgica. La reazione che Flavia ha opposto sul finire del match, sotto 6-3 5-1, ha permesso di rendere meno pesante il punteggio a favore della numero 17 del mondo.



"FOGNINI AVVERSARIO PERICOLOSO"
- In vista dell'esordio, Rafael Nadal riserva parole di stima per il suo amico e prossimo avversario, l'azzurro Fabio Fognini: "Fognini è un avversario pericoloso e io non sono ancora al top. Sta facendo una grande stagione, è migliorato molto. A Montecarlo ha ottenuto risultati fantastici giocando ottimi match contro grandi avversari. Mi aspetta un turno difficile e cercherò di vincere giocando al massimo delle mie possibilità". Lo spagnolo, detentore del titolo, ha impressionato al rientro dopo circa 7 mesi di stop per l'infortunio al ginocchio. Il mancino di Manacor ha raggiunto la finale in ogni torneo giocato quest'anno e sulla terra rossa ha già messo in bacheca i titoli di Barcellona e Madrid. Ma, a suo giudizio, la forma non sarebbe ancora la migliore: "Non sono ancora tornato al livello dello scorso anno, quando lottai per 6 ore e vinsi contro il miglior Djokovic in Australia".

AMORE PER ROMA
- "Roma è uno dei pochi tornei che ho vinto due volte, per me è molto significativo. Ho sempre il sostegno del pubblico, vengo a giocarci sin dai tempi junior e c'è un grande entusiasmo". Esordisce così Maria Sharapova, presentandosi nella sala conferenze del Campo Centrale al Foro Italico. Non manca un commento su Roma città: "Per fortuna sono qui per lavorare, sennò sarei obesa e in rosso: questa città è molto pericolosa per il cibo e per il portafoglio! Ci sono diversi locali dove mi piace consumare dessert e farciture alla crema. Bisogna stare attenti!". L'esordio della Sharapova sarà contro la giovane spagnola Garbine Muguruza Blanco.
 
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