Tennis, Federer non si ferma: vince anche Indian Wells
La gioia di Federer dopo la vittoria (afp)
Superato in finale 6-4, 7-5 il connazionale Stan Wawrinka. E' il tennista più vecchio ad aver vinto un Masters 1000: battuto il primato che apparteneva ad Agassi. Il successo lo fa risalire al n. 6 della classifica Atp. Donne: titolo a Vesnina, Kerber nuova n. 1
3 minuti di lettura
INDIAN WELLS - Il re è davvero tornato. Roger Federer concede il bis sul cemento californiano di Indian Wells e conferma che il trionfo a Melbourne non è stato un lampo isolato. Il Divino iscrive il suo nome per la quinta volta nell'albo d'oro del primo Masters 1000 della stagione piegando (6-4, 7-5) per la 20esima volta su 23 confronti l'amico Stan Wawrinka. Un successo che consente all'ex n. 1 di risalire la classifica e portarsi al 6° posto.
UN TORNEO PRATICAMENTE PERFETTO - Zero set concessi, appena un break subito il bilancio del torneo del 35enne fuoriclasse di Basilea, che nel primo set tiene un'altissima percentuale di prime palle e strappa il servizio alla prima chance, nel decimo game che gli consente di andare in vantaggio. La reazione di Wawrinka è immediata, con Federer che si fa strappare il servizio in apertura di secondo parziale salvo poi piazzare quasi subito il controbreak. Il 31enne di Losanna comincia a calare, sbaglia qualche rovescio di troppo e l'incontro finisce nelle mani di Federer che al primo match point chiude i conti.
FEDERER: "SONO SORPRESO ANCH'IO" - "Sono completamente sorpreso da tutto questo, anche io. Sono veramente contento, non solo delle vittorie, ma del modo in cui sono arrivato a battere Stan in finale o Rafa negli ottavi, e degli avversari che ho sconfitto in Australia. Qualcosa di speciale, ma la sorpresa rimane grande" le parole di Federer. "Se non avessi giocato a Melbourne o avessi perso subito, sarei sceso al numero 35 della classifica, ora sono al sesto posto ed è qualcosa di formidabile -aggiunge il 35enne svizzero-. Adesso ovviamente bisogna rivedere gli obiettivi, perché vincere in Australia e ad Indian Wells non rientrava nei nostri piani. A novembre-dicembre ci siamo riuniti con tutto il team per parlare degli obiettivi di questa stagione: essere in top 8 dopo Wimbledon era uno di questi. Ora l'obiettivo è vincere anche il Master 1000 di Miami", al via mercoledì. "Per fortuna non è domani o dopodomani, qualche giorno di pausa ce l'ho. Quindi ora è molto importante riposare al massimo. Spero di andare più in fondo possibile a Miami. Vincere back to back Indian Wells e Miami sarà molto difficile. Il tabellone sarà complicato fin dal primo turno, le condizioni saranno diverse e quindi cercherò di rimanere sano questa volta e non di ammalarmi come ho fatto l'anno scorso. In ogni caso, per i prossimi 4-5 giorni la priorità assoluta é riposare. Poi a fine Miami decideremo cosa fare per la stagione su terra battuta e penseremo agli obiettivi perché sono sicuramente diversi rispetto all'inizio".
Federer con il trofeo (ansa)
Giocare poco per rendere al meglio. Sarà questa la strategia dell'ex numero uno del mondo. "Quando giochi poco, i tornei che fai diventano più importanti. Quando giochi di più, puoi dire 'vedremo cosa succederà'. È per questo che tanti giocatori giocano tanti tornei perché in questo modo possono giocare con minor pressione. Quindi giocando meno tornei io gioco con più pressione", sottolinea sottolineato Federer, a Indian Wells con moglie, figli e genitori al seguito. "Cerco di essere un buon padre e marito cercando di trovare il giusto equilibrio nei miei diversi ruoli. Purtroppo durante la giornata devo fare dei massaggi, e ciò non mi diverte perché questo mi priva di trascorrere tempo coi miei figli ed è una situazione che va gestita. Tutti sanno di cosa ho bisogno, anche le bambine ora capiscono che devo dormire bene di notte. La mia programmazione deve essere congeniale non solo a me come giocatore, ma anche a Mirka e ai miei figli, in modo da non dover chiedere loro uno sforzo troppo importante".
BATTUTO IL RECORD DI AGASSI - "E' stata un'altra settimana da favola - confessa l'ex numero uno del mondo - Spero che il mio fisico mi consenta di continuare a giocare così. Mi era dispiaciuto non essere qui lo scorso anno, ho giocato a Indian Wells per la prima volta 17 anni fa ed essere ancora qui e vincere è una sensazione fantastica". Lo svizzero, al 90esimo titolo in carriera, diventa anche il tennista più vecchio a vincere un Masters 1000 (è già a quota 25), battendo il precedente primato di Andrè Agassi, campione a Cincinnati nel 2004 a 34 anni. Federer, tra l'altro, non vinceva a Indian Wells dal 2012 mentre aveva perso le finali del 2014 e del 2015.
WAWRINKA RESTA N. 3, SALGONO LORENZI E FOGNINI - In classifica mondiale Wawrinka consolida la terza piazza nonostante il ko. Nishikori scavalca Raonic e sale n. 4, mentre Nadal scivola in settima posizione, subito dietro Federer ma davanti a Thiem, Cilic e Tsonga. Paolo Lorenzi si conferma il migliore degli italiani salendo al 37° posto ma bene anche Fabio Fognini che, grazie anche al terzo turno raggiunto nel torneo californiano, passa da 43° a 40°, avvicinando il senese (57 i punti che li separano). In calo Seppi (n. 80, -5), bel balzo in avanti per Vanni, semifinalista a Shenzhen (127, +12).
DONNE: TRIONFA VESNINA - Nel singolare femminile il trofeo è andato alla russa Elena Vesnina, testa di serie numero 14, che in finale ha piegato la connazionale Svetlana Kuznetsova, ottava forza del seeding, con il punteggio di 6-7(6) 7-5 6-4, dopo 3 ore e 2' di gioco. La 30enne nata a Lviv, in Ucraina, numero 15 Wta, ha centrato il terzo titolo in carriera, il più importante della sua bacheca.
KERBER NUOVA N. 1 - Nonostante l'eliminazione negli ottavi per mano proprio della Vesnina, Angelique Kerber è tornata in vetta alla classifica Wta. Il forfait a Indian Wells, infatti, è costato caro a Serena Williams, che ha ceduto lo scettro alla tedesca, scendendo al 2° posto. Completa il podio Karolina Pliskova mentre al n. 4 sale Dominika Cibulkova a scapito di Simona Halep. Continua la discesa di Agnieszka Radwanska, da sesta a ottava, mentre Svetlana Kuznetsova, finalista sul cemento californiano, sale di una posizione ed e' settima. Roberta Vinci resta l'italiana meglio posizionata ma scivola di un altro posto ed è ora 30/a. In leggero calo anche Camila Giorgi, da 73/a a 75/a.