Tennis, Roland Garros: Errani e Giustino fuori. Cecchinato, Sonego, Travaglia, Sinner e Trevisan avanti
dal nostro inviato PAOLO ROSSI
Kiki Bertens lascia il campo in barella
Parte male la giornata azzurra, ma poi arriva la grande riscosa con 5 vittorie in fila
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PARIGI - Scene incredibili sul campo 14 del Roland Garros, dove Sara Errani era impegnata nel secondo turno dello Slam parigino. Dopo oltre tre ore di gioco l'olandese Kiki Bertens, testa di serie n. 5, salva match point e poi alla fine ha la meglio sull'azzurra finalista qui a Parigi nel 2012. L'olandese si impone 7-6 (5), 3-6, 9-7 in 3h11. Ma le scene sono rimaste impresse perché la Bertens è sembrata sul punto di ritirarsi, invece ha praticamente resistito, sembrando fosse zoppa e poi, però, riuscendo a fare recuperi che sarebbero sembrati impossibili per chi non era al top. Riprese di palle corte, spostamenti laterali degni di Djokovic e Nadal.
Non solo: il punto finale lo ha ottenuto con una sorta di veronica alla Panatta, un discreto colpo di reni. Poi la Bertens è crollata a terra, singhiozzando nel suo asciugamano. Sara Errani, che chiaramente pensava stesse recitando, ha scosso il capo ed è andata via senza neppure guardarla. Il fatto è che l'olandese è rimasta in campo per almeno un altro quarto d'ora, soccorsa dai sanitari e infine portata via su una sedia a rotelle.
Le sei ore e passa di maratona contro il francese Moutet si fanno sentire sulle gambe di Lorenzo Giustino. Il napoletano, per la prima volta al secondo turno in uno Slam, ha ceduto in tre set all'argentino Diego Schwartzman, numero 14 del ranking e 12 del seeding: 6-1, 7-5, 6-0 il risultato finale in poco più di due ore di partita. Rafael Nadal lascia appena quattro giochi allo statunitense McKenzie McDonald: lo spagnolo, numero 2 del mondo e del tabellone, si impone 6-1, 6-0, 6-3. Bene Lorenzo Sonego, che supera in tre set (7-6 6-1 7-5) il kazako Alexander Bublik. Il tennista torinese ha sofferto durante il primo set, vinto con qualche patema al tie-break per 10 punti a 8, e nel terzo, dove ha sprecato la chance di chiudere con il proprio servizio sul 5-3. Al terzo turno affronterà l'americano Taylor Fritz, testa di serie numero 27. Più complicata la qualificazione di Stefano Travaglia: il 28enne di Ascoli Piceno, n.74 Atp, ha sconfitto il giapponese Kei Nishikori, 35esimo del ranking mondiale, in cinque set con il punteggio di 6-4 2-6 7-6(7) 4-6 6-2, in tre ore e 54 minuti di gioco.
Avanti anche Cecchinato, Sinner e Trevisan
Alla pattuglia azzurra al terzo turno si è aggiunto Marco Cecchinato, che ha battuto facilmente l''argentino Londero con una sola pausa nel quarto set: 6-3, 6-2, 5-7, 6-2 il punteggio finale. Il semifinalista del Roland Garros 2018 giocherà contro il vincitore del match tra Sasha Zverev, testa di serie numero 6, e il francese Herbert. Grande disinvoltura per Jannik Sinner, che ha superato in tre set il francese Benjamin Bonzi, numero 227 del ranking, promosso dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-2 6-4 6-4 dopo un'ora e 56 minuti di gioco. Tra le donne, bella impresa di Martina Trevisan che elimina l'enfant prodige statunitense Cori Gauff, numero 51 del mondo, per 4-6 6-2 7-5. Perchè il sogno vada avanti adesso c'è da battere la greca Maria Sakkari.