PARIGI - Sembrava New York, anche se c'era la terra rossa. Di nuovo Djokovic e Carreno Busta di fronte, ancora lo spagnolo in vantaggio nel primo set. E con il serbo nervoso, sia per problemi fisici che tecnici. Stavolta però non arriva nessuna pallata, nessun giudice di linea viene colpito. Nessuna squalifica. E dunque il match prosegue, tra un intervento e l'altro del fisioterapista per il numero uno del mondo che continua farsi massaggiare per problemi muscolari ma non gravi. Così pian piano riesce a dare fondo alle sue risorse e riprendersi il match. Sì, perchè il primo set era stato appannaggio dello spagnolo (6-4), che sembrava diventato un fenomeno. Oppure un brocco Djokovic. Nessuna delle due ipotesi, ovviamente: Carreno Busta ha sfruttato bene il momento di debolezza del serbo, che poi ha ritrovato la sua agilità fisica, le sue geometrie tattiche e ha resi vani gli sforzi del rivale. Incassato il secondo set 6-2, Djokovic s'è involato nel terzo subito sul 3-0. Pura illusione: Carreno Busta è tornato sul 3-3, ma un nuovo guizzo del n. 1 gli ha dato il set. Anche nel quarto grande battaglia e intensità di gioco: superate le tre ore, Djokovic s'è imposto con un ultimo parziale di 6-4. Per il serbo decima semifinale a Parigi, trentotesima della sua carriera.
Tennis, Roland Garros: Djokovic in semifinale, incontrerà Tsitsipas
dal nostro inviato PAOLO ROSSI
Il serbo stenta in partenza, poi si impone in 4 set su Carreno Busta. Il greco supera Rublev col punteggio di 7-5, 6-2, 6-3
Raccomandati per te