Matteo Berrettini ha vinto, primo italiano a riuscirci, il torneo del Queen's a Londra, tradizionale appuntamento sull'erba di avvicinamento allo Slam di Wimbledon. Per il 25enne romano si tratta del quinto titolo in carriera, il secondo stagionale dopo Belgrado (aveva giocato in finale anche al Massters 1000 di Madrid, ma perdendo contro Zverev), il primo in un ATP 500. Berrettini, numero 9 del mondo e prima testa di serie, reduce dai quarti al Roland Garros (sconfitta con Djokovic), si è imposto in finale sul mancino britannico Cameron Norrie, 41 ATP, con il punteggio di 6-4 6-7(5) 6-3, dopo un'ora e 50 minuti di partita. Nel primo set il numero uno azzurro non ha concesso palle break al suo avversario togliendogli il servizio nel quinto gioco, break che si è rivelato decisivo. Equilibrio totale nel secondo parziale, nel tie break Norrie è salito 2-0 e ha mantenuto il piccolo vantaggio allungando la sfida al terzo set. Dove Berrettini ha strappato il servizio al britannico all'ottavo gioco salendo 5-3 e chiudendo poi con il primo match point.
"Il mio trofeo più bello"
"Non voglio offendere gli altri trofei, ma questo è il più bello. Pensare al mio nome e a quello di Boris Becker accostati è incredibile. Ho realizzato un sogno che avevo da bambino, questo torneo lo guardavo da piccolo in tv. E' stata una settimana incredibile, fantastica per le emozioni che sto vivendo" ha detto Berrettini dopo la vittoria. "Quando sono arrivato a Londra giovedì della settimana scorsa, direttamente da Parigi, mi sono detto 'wow', l'erba, un mondo completamente diverso dalla terra rossa. Però sono riuscito a trovare il giusto feeling, soprattutto divertendomi e riuscendo ad esprimere un buon tennis, grazie anche al mio team. Certo, il servizio è stata un'arma importante e questa prestazione in vista di un appuntamento importante come Wimbledon è una significativa iniezione di fiducia e consapevolezza nei miei mezzi".
Halle, vince il francese Humbert
Tempo di erba anche da altre parti. In Germania, ad Halle, il 22enne francese Ugo Humbert, numero 31 del mondo, ha conquistato la sua prima vittoria in un torneo ATP 500 battendo 6-3 7-6 (4) il russo Andrey Rublev, numero 7 ATP e quarta testa di serie. Per Humbert si tratta del terzo titolo in carriera.
Birmingham, vittoria della tunisina Jabeur
In campo femminile, Ons Jabeur ha vinto il titolo del "Viking Classic", Wta 250 sui campi in erba di Birmingham, in Gran Bretagna. La tunisina, testa di serie numero 2 e al primo titolo in carriera, ha sconfitto in finale la russa Daria Kasatkina, quarta forza del seeding, con il punteggio di 7-5 6-4.
La russa Liudmila Samsonova ha vinto sull'erba di Berlino battendo in finale la svizzera Belinda Bencic, testa di serie numero 5, per 1-6 6-1 6-3. Per la Samsonova, numero 106 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, si tratta del primo titolo in carriera.