TORINO - Quando il presidente della Federtennis Angelo Binaghi parla di figuraccia mondiale, accusando il Cts di aver reso nota la sua decisione troppo tardi, non ha tutti i torti: le Atp Finals di Torino sono visibili in 180 paesi, per una stima di circa cento milioni di spettatori televisivi.
L'accusa della mancata deroga, l'aumento della capienza, vale anche un po' di soldi. Oltre alle delusioni degli appassionati e del ragioniere della Federazione italiana. Proviamo a farli, due conti: l'impianto del Pala Alpitour conta circa 15mila posti, e giusto alla vigilia dell'evento il Cts ha ridotto la capienza dal 75 al 60%, causa aumento dei contagi Covid.
Però, prima della retromarcia, i biglietti venduti superavano la cifra dei 120 mila biglietti, di cui il 18% all'estero con 60 paesi coinvolti: l'incasso? Superiore ai 15 milioni di euro. Certo, cifre minori rispetto alle dodici edizioni londinesi dove i consumatori provenivano per il 70% dall'estero. Ma a Torino potranno crescere, soprattutto se le recensioni della prima edizione saranno buone. Però la stima sull'edizione 2021 non supererà il 10%. Alla biglietteria vanno però aggiunti l'incasso dei ticket acquistati per assistere agli allenamenti all'interno del Circolo della Stampa Sporting (bello) dove è stata allestita una tribuna da 200 posti con un prezzo giornaliero di 50 euro. Infine c'è l'indotto sul territorio: le previsioni vogliono a Torino circa 10mila presenze, oltre gli sponsor.
A proposito di sponsor: da tre anni è il colosso giapponese Nitto il Title Partner del torneo, e lo sarà fino al 2025. Mentre Intesa Sanpaolo è Host Partner. Secondo dei calcoli che, si spera, siano al ribasso, nelle cinque edizioni è previsto un contributo per il Pil italiano di 600 milioni con un valore annuo in crescita, pandemia permettendo. Il costo vivo resta la 'tassa' Atp: 18 milioni di dollari.
Il masterplan quinquennale della manifestazione è stato messo a punto dall'Awe International Group di Romy Gai, insieme a Camerana&Partners, Kpmg, Nielsen, Arriva e Politecnico di Torino. "Le Atp Finals hanno riportato Torino al centro dell'attenzione internazionale, inizio di un percorso che porterà benefici non solo al turismo, ma all'intero tessuto economico locale" dicono unanimemente i commercianti sabaudi, che chiedono ale istituzioni un ragionamento più ampio e una visione di lungo periodo: le Atp Finals dureranno cinque anni, sarebbe un peccato non sfruttarne tutte le potenzialità.