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Atp Cup, Italia rimontata dall'Australia 2-1: da Sinner il primo punto, poi Berrettini battuto: E il doppio premia gli Aussies

Jannick Sinner
Jannick Sinner (ansa)
Gli azzurri iniziano il primo torneo del 2022 contro i padroni di casa. L'altoatesino batte Purcell 6-1, 6-3 in un'ora. Nel secondo match il romano cede 6-3, 7-6 a De Minaur e poi perde anche il doppio con Bolelli
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Era cominciato bene, il 2022 dell'Italia tennistica, come da pronostico. Impegnati nell'Atp Cup a Sydney, gli azzurri hanno esordito contro l'Australia, paese ospitante. Jannik Sinner ha dato il primo punto al team capitanato da Vincenzo Santopadre liberandosi agevolmente di Max Purcell, schierato a sorpresa al posto di James Duckworth.

L'altoatesino ha sbrigato la pratica in un'ora di gioco, con un 6-1, 6--3 nettissimo che ha rivelato le differenze di valori in campo. Ma, sicuramente, Jannik si sarà anche rammaricato di aver ceduto un servizio nella parte finale del match quando, sul 6-1, 4-0, ha mentalmente staccato. Quindi sembra quasi di vederlo nel dirsi "Così non si fa, tieni la concentrazione fino alla fine".

Pensieri che avranno affollato, in maniera più massiccia, la mente di Matteo Berrettini, sconfitto in due set da Alex de Minaur nel secondo match con il punteggio di 6-3 7-6. Il romano non è parso ancora al top della condizione (d'altronde è reduce dall'infortunio di Torino alle Atp Finals).

Ha deciso il doppio, con Berrettini in coppia con Simone Bolelli contro i due assies Saville-Peers. Ed anche qui ha prevalso la migliore specializzazione degli australiani, che da sempre vantano una buona scuola di doppio: Berrettini-Bolelli hanno inziato in sordina il primo set, lasciato all'Australia per 6-3. Poi nella seconda frazione c'è stato equilibrio, con una prima palla break non sfruttata dagli azzurri. Poi anche un set point sul 5-4 annullato dagli avversari che, al game successivo, hanno strappato il servizio a Bolelli e chiuso 7-5.

Intanto, negli altri gironi, la sorpresa è dara dalla sconfitta di Medvedev subita contro il francese Humbert, che l'ha spuntata al tie-break del terzo set. La Russia però se l'è cavata lo stesso, perché Safiullin (sostituto di Rublev positivo al Covid) ha vinto il suo match e poi in doppio hanno prevalso i russi.

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